I funerali ieri nella sua Vallerano

Commosso addio al generale di Divisione Leo Della Porta

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Vallerano – Si sono svolti ieri, 9 novembre, alle ore 15.30, al santuario di Maria Santissima del Ruscello a Vallerano, i funerali del generale di Divisione dell’Arma dei Carabinieri Leo Della Porta, deceduto all’ospedale Sant’Andrea di Roma dopo un breve ricovero.
L’ Arma dei Carabinieri e in particolare il  Comando Provinciale dei Carabinieri di Viterbo si sono uniti al dolore dei familiari in questo giorno di lutto.

Presenti alle esequie, fra gli altri, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Viterbo colonnello Andrea Antonazzo,  il vice Comandante del IV Reggimento Carabinieri a Cavallo colonnello Antonello Angeli, il
comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Viterbo tenente colonnello Guglielmo Trombetta, il coordinatore provinciale di Viterbo dell’Associazione Nazionale Carabinieri capitano Salvatore Rubuano,  il presidente dell’ANC sezione di Viterbo maresciallo Bernardino Colageo, il Comandante della Compagnia di Civita Castellana e della stazione dei Carabinieri di Vignanello e Vallerano, il sindaco di Vallerano Adelio Gregori, rappresentanti di associazioni, parenti, amici, cittadini.

Ha officiato il rito funebre il vescovo della Diocesi di Civita Castellana mons. Romano Rossi con il parroco don Mario Bartoli.
La cerimonia,  intensa e commovente,  è iniziata con la preghiera alla Madonna del Ruscello, patrona dei donatori di sangue, seguita da alcuni squilli di tromba.

“Ringraziamo il Signore per il fatto che in questa comunità abbia operato il generale Della Porta, grande servitore dello Stato, che ha ricoperto incarichi di altissimo livello”. Ha detto il Vescovo ricordando il grande valore, le virtù umane e professionali e gli incarichi prestigiosi ricoperti con competenza, impegno e dedizione dal Generale.

Il figlio di Leo Della Porta Sergio e la figlia Mariella hanno preso la parola per delineare la figura del padre e ricordare l’amore intenso per il paese di Vallerano e per l’Arma dei Carabinieri, la sua professionalità e alcune tappe della sua gloriosa carriera.
” Mio padre ha servito lo Stato e l’Arma con passione in ogni attimo di vita, con coraggio e generosità” ha detto Sergio Della Porta.

Nella sua lunga carriera nell’Arma dei Carabinieri, il generale ha comandato il Gruppo a L’ Aquila e, negli anni 80, anche il IV Reggimento Carabinieri a Cavallo di Roma, la Legione di Cagliari e la Brigata di Palermo. Ha concluso la carriera al Comando Generale dell’Arma il 21 aprile del 1989.
Era Socio Benemerito dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Infine anche il parroco ha evidenziato l’amore del Generale per il paese d’origine di Vallerano, borgo medievale, situato nel versante sud del Monte Cimino a 390 metri s.l.m., e per la moglie Dolores, scomparsa tragicamente in un incidente  nel 1994.
Durante il rito funebre è stata recitata con intensità dal tenente colonnello Guglielmo Trombetta “La preghiera del Carabiniere” e sono risuonate le note del “Silenzio”.

Il generale Leo Della Porta era il fratello del senatore democristiano Onio, deceduto nel 1984.

Durante il rito, quattro carabinieri sono stati sempre accanto alla bara del Generale, in un simbolico abbraccio di vicinanza, riconoscenza e affetto della grande famiglia della Benemerita.

Sul piazzale antistante il santuario, erano presenti anche due carabinieri a cavallo su destrieri di colore nero.
Il Generale è stato infine  salutato dal picchetto d’onore, sotto il cielo cupo di novembre.

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