Viterbo 2020 e Luisa Ciambella della minoranza hanno già spiegato le loro motivazioni, ora tocca a Lega e Fratelli d'Italia

Comune di Viterbo, domani possibile conferenza stampa della maggioranza dimissionaria

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I cinque consiglieri di minoranza, che si sono dimessi davanti al notaio, hanno fornito le motivazioni del loro gesto.

Un’azione che si innesta e ribadisce quanto più volte sottolineato negli oltre tre anni di amministrazione Arena: dalla mancanza di visione per la città a scelte ritenute più basate su interessi personalistici che finalizzate al bene comune.

Domani dovrebbe essere la volta delle tre forze di maggioranza che hanno sfiduciato il sindaco: Lega, Fratelli d’Italia e Fondazione.

Hanno infatti preferito far passare il Natale prima di indire una conferenza stampa congiunta che dovrebbe essere convocata per domani.

Un incontro per spiegare ufficialmente le ragioni che hanno portato alla drastica decisione di far cadere il Comune capoluogo.

Anche se le motivazioni politiche sembrano abbastanza evidenti, dopo quanto accaduto alle Provinciali.

Una decisione che coincide con un momento particolarmente delicato per Viterbo sia per quanto riguarda il fronteggiare l’emergenza pandemica – ieri sono stati 75 i contagi accertati in città – sia per quanto concerne le risorse economiche.

Quelle in procinto di arrivare nelle casse comunali – circa 70 milioni di fondi ministeriali – e quelle del Pnrr che si devono cercare di intercettare.

 

 

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