Il Magnificat di Vivaldi alla chiesa di Santa Maria della Verità, venerdì 19 novembre (ore18)

CON LA MUSICA SACRA SI CHIUDE LA STAGIONE CONCERTISTICA DEL QUINTO FESTIVAL “I BEMOLLI SONO BLU-VITERBO IN MUSICA”

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Imperdibile appuntamento venerdì 19 novembre (ore 18) alla chiesa di Santa Maria della Verità. Il M° Sandro De Palma, ideatore e direttore artistico del Festival “I Bemolli sono blu-Viterbo in Musica” (29 settembre – 19 novembre 2021), ha scelto di chiudere in bellezza l’applaudita e lunga stagione concertistica viterbese con uno straordinario concerto polifonico di musica sacra. “Oltre le stagioni” è il titolo del programma di grande interesse e di celeberrimi compositori di musica barocca, quali Antonio Vivaldi (1678-1741) Sinfonia ‘al Santo Sepolcro’ RV 169; Tomaso Albinoni (1671-1751) Sonata a 5 Op. II n. 3; Alessandro Marcello (1673-1747) Concerto Grosso. E ancora Vivaldi con il Credo RV 591 Per coro, archi e basso continuo, e il Magnificat RV 611 Per soli, coro, archi e basso continuo. L’ingresso al concerto è gratuito, con obbligo di contenimento sociale nel rispetto delle disposizioni in materia di Covid-19.

I protagonisti assoluti della serata: l’ensemble Musica Antiqua Latina diretta dal M° Giordano Antonelli composta da: Katarzyna Solecka (Violino I), Valentina Nicolai (Violino II), Gianfranco Russo (Viola), Giordano Antonelli (Violoncello), Michele Carreca (Tiorba), Marco Silvi (Cembalo), Valerio di Lelio (Contrabbasso) e il Coro di Musica Reservata diretto dal M° Roberto Ciafrei con i Soprani: Giulia Gabrielli, Lavinia Graziani, Anna Maria Luciani, Teresa Notaro, Elisa Paglialunga, Sarah Rigamonti; i Contralti: Carla Ciabatti, Sabina Gagliardi, Valentina Leonetti, Malgorzata Lukasiewicz, Anita Rufini; i Tenori: Giancarlo De Geronimo, Ciro Miloso, Emanuele Roberto, Mariano Sebastian Rodriguez e i Bassi: Fabrizio De Rubeis, Leo Silvio Incredulo, Massimo Varricchio, Vasilis Zafiropulos.

Musica Antiqua Latina, ensemble barocco su strumenti originali, è stato creato nel 2000 dal direttore e violoncellista barocco Giordano Antonelli. Musica Antiqua Latina promuove la riscoperta e la diffusione del grande repertorio barocco italiano, di cui Roma, dove il gruppo è residente, è stato uno dei centri di massima creatività. Dal programma solistico come Jo, Solo, Bach, agli organici strumentali del primo Seicento, alla orchestra barocca a geometria Corelliana, Musica Antiqua Latina dispone di una varietà di programmi originali ed inediti, dal tardo ‘500 al periodo della transizione pre-classica. Pregevole testimonianza del lavoro al tempo stesso musicologico e storiografico del gruppo è la docu-fiction Christina of Sweden-Musical Treasures, dedicato al mecenatismo illuminato della sovrana svedese, che visse a Roma proteggendo e sostenendo artisti e letterati. Musica Antiqua Latina è stata ospite di numerosi festival ed associazioni, tra le quali la World Youth Orchestra Chamber Music Festival, Campus Internazionale di Latina, Teatro Le Maschere di Roma, rappresentazione di Anfione a San Luigi de’ Francesi, Istituto Culturale Portoghese di Roma, Festival Musica Storica, Oratorio San Girolamo della Carità – Primavera Musicale Barocca di Roma, Bologna International Process – Sala Nervi Vaticano, Festival Musica Reservata, Radio Vaticana, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Radio3-I concerti del Quirinale, Musei in Musica – inaudita (2009-2010), Festival Divinamente, Stagione Musicale Etnea, Festival Perla Baroku (Varsavia). Musica Antiqua Latina registra per Sony Deutsche Harmonia Mundi. Ad aprile 2021 è uscito, per questa etichetta, il disco“Vivaldi Concertos”.

Giordano Antonelli, allievo del grande violoncellista russo Ivan Monighetti, si dedica allo studio della prassi esecutiva nella musica antica e del violoncello barocco con Christophe Coin presso la Schola Cantorum Basiliensis di Basilea. Ha ricoperto il ruolo di primo violoncello solista e continuista presso importanti orchestre italiane ed europee.Ha suonato come primo violoncello al fianco di illustri direttori come Christopher Hogwood, Giuliano Carmignola, Giovanni Antonini, Frans Brüggen, Fabio Biondi, Philippe Herreweghe e Claudio Abbado. Suona e approfondisce lo studio filologico e il repertorio del violoncello piccolo a 5 corde (P. A. Landolfi, Milano 1770 circa).

Musica Reservata è un coro costituito da cantori di valente preparazione individuale nella finalità di offrire un buon livello di compagine corale. Negli ultimi tempi il coro si è esibito in diverse chiese di Roma, è stato invitato alla rassegna musicale “Note d’Estate” di Todi (edizione 2018), al festival “I Bemolli sono Blu” (dal 2017 al 2020) di Viterbo con il patrocinio della Regione Lazio, alla stagione concertistica promossa dal Conservatorio “O. Respighi” di Latina (Giugno 2019), e ad importanti rassegne romane, come il “Festival di Musica Sacra nelle Basiliche al Celio” (Novembre 2019), riscuotendo in ogni occasione un grande successo di critica e di pubblico. Le sezioni femminili hanno partecipato a i “Dialoghi Matematici” (relatori S. Colasanti e P. Odifreddi) interpretando brani di Ildegarda di Bingen presso l’Auditorium – Parco della Musica di Roma (Dicembre 2019). Il coro ha conseguito il riconoscimento del 3° posto al XXXV Concorso Nazionale “G. d’Arezzo” nella categoria dei “Cori Misti (Novembre 2018)” e il 1° posto (ex aequo – categoria “Polifonie”) al Concorso Regionale promosso dall’A.R.C.L. (Maggio 2019).

Roberto Ciafrei – Cofondatore del Coro Musica Reservata, si è diplomato in Chitarra Classica, Musica Corale e Direzione di Coro, e Composizione. Ha completato i suoi studi nelle scienze umane conseguendo due lauree magistrali: in D.A.M.S presso l’università di Tor Vergata (tesi in paleografia musicale) e, presso l’università di Roma Tre, in Scienze delle Religioni (tesi in Storia Medioevale). È titolare della cattedra di Teoria dell’Armonia e Analisi presso il conservatorio statale “Santa Cecilia” di Roma.

La rassegna “I Bemolli sono blu & Viterbo in Musica 2021” dell’Associazione Musicale Muzio Clementi e la direzione artistica del M. Sandro De Palma ha il sostegno del Fondo unico per lo spettacolo del Ministero per le attività culturali, della Regione Lazio, della Fondazione Carivit, e si svolge in collaborazione con il Touring Club Italia sezione di Viterbo, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Radio Classica e la Rivista Musica, gode del patrocinio del Comune di Viterbo e dell’appoggio tecnico del Conservatorio di Santa Cecilia, di Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Associazione Amici di Bagnaia, Abbazia Cistercense di S. Martino al Cimino-Parrocchia di S.Martino Vescovo, Fotoreporter Bruno Fini.

#ibemollisonoblu – Il programma è consultabile sul sito www.associazioneclementi.org
I concerti fruibili sui canali online dell’Associazione quali Facebook e Youtube si sono svolti nel rispetto delle disposizioni normative antiCovid-19. Gli spettatori hanno potuto assistere a tutti gli incontri muniti del Green Pass o altro documento controllato all’ingresso.

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