L'intervento del Comitato “IoApro Rinascimento” con Sgarbi per Viterbo

“Con Sgarbi assessore alla Bellezza subito una commissione per l’accessibilità delle persone diversamente abili al patrimonio e alla città”

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Viterbo è per tutti. Viterbo deve essere accessibile a tutti. Non è pensabile che una delle più importanti città nella storia d’Italia, con uno dei maggiori centri storici d’Europa, non sia attrezzata degnamente per accogliere le persone diversamente abili. In accordo con le maggiori associazioni sindacali di categoria, e con l’ausilio di professionisti, non appena giunti in amministrazione e istituito l’assessorato alla Bellezza, profonderemo il massimo degli sforzi nell’istituzione di una Commissione per l’accessibilità delle persone diversamente abili al patrimonio e alla città, che si occupi di progettare la Viterbo che tutti vorremmo, libera e aperta, che possa accogliere chiunque. Occorre un’evoluzione mentale che ci faccia rendere conto di come sia necessaria, anzitutto, una trasformazione e una maturazione della città, capace di essere più moderna, più aperta. Non esiste accoglienza senza strutture.

Immaginiano marciapiedi accessibili a tutti, con una pavimentazione specifica per ipovedenti, percorsi “culturali” per persone in carrozzina che mostrino la bellezza della città, un’attività museale inclusiva, un centro diurno per disabili e per la terza età, l’installazione di una cartellonistica con linguaggio braille e video Lis e, magari, giardini pubblici, a partire da Prato Giardino, inclusivi.

Patrimonio, una città vivibile e profonda sensibilità, la stessa che Vittorio Sgarbi, come sindaco di Sutri, ha garantito con fermezza. Scrive Maria Volpe sul Corriere della Sera: “Chi non conosce l’ira di Vittorio Sgarbi? Da lunedí 11 novembre, su Rai 3 (quando andò in onda la puntata nel 2018, ndr) conoscerà anche la sua parte più “umana”, affabile, empatica. A raccontarlo è Fiamma Satta, nota giornalista radiofonica e scrittrice, affetta da sclerosi multipla e dal 2012 costretta su una sedie a rotelle. Che ha avuto un splendida idea: una rubrica – «A spasso con te» – dove personaggi noti del mondo della cultura e dello spettacolo, la portano a passeggio in luoghi a loro cari, speciali, e tra una domanda e l’altra della giornalista le raccontano dei luoghi, ma anche di loro stessi, lasciandosi andare a racconti personali”. La Satta “ci tiene a sottolineare proprio la bellezza di questa prima puntata di Sgarbi e quanto lui ‘sia stato attentissimo a spingermi con la carrozzella, guidandomi coi gradini all’indietro. Sono rimasta ammirata da lui da tanti punti di vista’. E soprattutto ammette, grazie a questa rubrica , ‘mi prendo il lusso di godermi la vita. Sto seduta e mi dico “supereremo l’ostacolo insieme”.

Ecco, noi di IoApro Rinascimento siamo qui per superare insieme ai viterbesi e a Vittorio Sgarbi assessore alla Bellezza l’ostacolo di una città ostaggio della dimenticanza, delle sue paure, dei margini del ghetto che qualcuno ha voluto, negli anni, per lei.

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