Concerto di Capodanno, anomalie nella gara d’appalto? Ciambella: “Spero che il sindaco smentisca”

Arena e De Carolis

Sorgono dubbi sull’organizzazione del concerto di Capodanno 2018. A “sganciare” la bomba è la consigliera Luisa Ciambella (Pd), in un’interrogazione indirizzata al sindaco di Viterbo Giovanni Arena e al “solito” assessore alla Cultura e al Turismo Marco De Carolis, non nuovo a creare “pasticci e pasticcetti” in eventi che riguardano Viterbo e che – spesso e volentieri – mettono in difficoltà l’operato della giunta comunale.

La discussione nasce dal fatto che – secondo quanto riportato dalla consigliera – ci sarebbero alcune “anomalie” nel modo in cui si è proceduto nella gara d’appalto per l’organizzazione dei concerti per l’ultimo dell’anno.

L’interrogazione della Ciamabella scaturisce da un post di Facebook scritto dall’assessore De Carolis il primo gennaio 2019, nel quale ringrazia – tra gli altri – l’ATCL (Associazione Teatrale tra i Comuni del Lazio) e la Zeromillecento Spettacoli per aver organizzato l’evento:

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Ora, il problema – spiega la consigliera – è che sembra che all’epoca dei fatti la seconda non fosse iscritta alla Camera di Commercio di alcun Comune della provincia. “L’ATCL poi – chiede la Ciambella al sindaco – poteva svolgere questi servizi di fornitura e istallazione di palchi senza avere i requisiti? Potrebbe aver subappaltato ad altri soggetti?”.

Se le parole della consigliera rispecchiassero quanto avvenuto – e lei stessa spera di essere smentita dal sindaco – significherebbe che l’amministrazione comunale non ha rispettato le norme di legge previste dal codice d’appalto.

Il sindaco Giovanni Arena, in risposta, si è complimentato con la consigliera Ciambella per l’analisi approfondita degli atti comunali, ma ha ammesso di non essere a conoscenza dei dettagli con cui si è proceduti all’assegnazione dell’appalto per gli eventi della Notte di San Silvestro.

Ad ogni modo, Arena ha assicurato che, dopo le opportune verifiche, sarà certamente in grado di chiarire la vicenda. “Lo farei fin da ora, perché confido in pieno nelle capacità dei nostri dirigenti di rispettare le norme”, ha detto il primo cittadino.

Oltre a quello passato, è anche il Capodanno 2019 a far sorgere dubbi e perplessità in Consiglio comunale. In particolare, è il consigliere del Pd Alvaro Ricci a inserirsi sulla scia della Ciambella.

“Ho letto su un quotidiano online che sono già stati annunciati i nomi degli artisti che si esibiranno sul palco a Viterbo il prossimo 31 dicembre – dice Ricci all’assessore alla Cultura- ma non mi sembra ci sia stato alcun avviso sul sito del Comune. E non è la prima volta che i giornali anticipano provvedimenti non ancora ufficializzati”.

L’assessore De Carolis ha risposto che si sarà trattato semplicemente di “voci”, trasformatesi poi in un articolo. Ma la spiegazione ricevuta non soddisfa Ricci, dato che già altre volte l’assessore è finito nella “bufera” in tema di organizzazione di eventi a Viterbo a causa del suo operato, giudicato dai più “poco trasparente”.

Comunque siano andate le cose, i festeggiamenti di Natale e Capodanno in città continuano a far discutere, anche a distanza di mesi. La consigliera Luisa Ciambella ha posto sul tavolo anche un altro interrogativo, stavolta sul concerto di Simone Cristicchi dello scorso 5 settembre. “Perché a Viterbo ci è costato più di 57mila euro mentre a Cerveteri sono stati sufficienti 23mila?”, ha chiesto al sindaco e all’assessore. Ma la questione resta ancora insoluta.

 

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