Condotte gravemente colpose, 6 milioni e mezzo di danni erariali per Talete

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La sede di Talete Spa a Viterbo

Sotto accusa sarebbe chi faceva parte della Consulta d’ambito del gestore idrico nel 2015, l’atto di costituzione in mora riguarda un presunto danno erariale di oltre 6 milioni e mezzo di euro dati da “ingenti spese per interessi passivi” e da “sostenimento di maggiori oneri annuali per l’acquisto di forza motrice”.

Ad avvisare è l’atto di costituzione in mora della Procura regionale della Corte dei conti nei confronti di 15 persone, le 15 della Consulta del 2015, che hanno tempo 10 giorni per restituire le somme indicate:

Marcello Meroi (nel 2015 presidente della provincia di Viterbo) e i sindaci dell’epoca, come Leonardo Michelini (Viterbo), Alberto Bambini (Acquapendente), Francesco Ciarlanti (Blera), Paolo Equitani (Bolsena), Alòdo Maria Moneta (Canepina), Mario Pucci (Canino), Giuseppe Mottura (Civitella D’Agliano), Mauro Del Vecchio (Faleria), Sergio Caci (Montalto di Castro), Pietro Soldatelli (Nepi), Ermanno Nicolai (Tessennano), Fabio Bartolacci (Tuscania). Costituzione in mora pure nel confronto della segretaria tecnico operativo della Consulta in questione, formata da Giancarlo Daniele e da Lorenzo Bocci.

La Procura si raccomanda anche con i sindaci attuali di non portare un ulteriore aggravamento del danno.

 

 

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