Così replica a Coldiretti che ha sollevato il caso della sua ineleggibilità nel CdA dell'ente

Consorzio, Camilli: “Nessun problema di incompatibilità, non c’è alcun contenzioso pendente”

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Piero Camilli, sindaco di Grotte

 

“Nessun contenzioso pendente con il consorzio”.

E’ lapidaria la replica di Piero Camilli a Coldiretti che, con l’approssimarsi delle votazioni per formare il nuovo CdA, solleva il caso di ineleggibilità per Camilli e per Fabrizio Ronca della lista ‘Agricoltori riuniti’.

Lista composta da Confagricoltura, Cia e Copagri che alle recenti elezioni per il Consorzio Etruria meridionale e Sabina, nonostante fosse presente in una sola delle 4 sezioni di voto, ha riportato una vittoria schiacciante su ‘La Bonifica’.

Secondo l’articolo dello Statuto citato da Coldiretti – a cui fa capo la lista ‘La Bonifica’ – ‘Non sono eleggibili e sono incompatibili coloro che alla data delle indizioni delle elezioni abbiano contenziosi pendenti con il consorzio’.

Ma il combattivo sindaco di Grotte di Castro non ci sta.

“Non c’è alcun contenzioso pendente. – ribatte – E’ stato rimesso un anno fa prima della mia candidatura. E tra l’altro era a favore del Val di Paglia, di cui ero presidente”.

E la situazione rischia di finire di nuovo, come già accaduto nella fase di presentazione delle liste, a carte bollate.

 

Annamaria Lupi

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