Consultorio familiare: per diciassette anni visite in locali non a norma

Gli ambienti in via Cardarelli ospitavano precedentemente l'archivio della Procura e non è mai stato fatto il cambio di destinazione d'uso

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Nuovo, ennesimo mistero alla Asl di Viterbo.

Stavolta l’oggetto della vicenda riguarda i locali in via Cardarelli che, attualmente, ospitano gli ambulatori veterinari.

Fino a pochi mesi fa, gli stessi ambienti sono stati occupati, per circa 17 anni, dal consultorio familiare con i relativi servizi specialistici offerti: assistenza ginecologica, somministrazione di vaccini, corsi pre-parto e tante altre attività.

Il tutto, clamorosamente, senza che quegli ambienti fossero dotati di uno specifico documento necessario per poter esercitare una qualsiasi attività, tanto più in questo caso che si parla di servizi sanitari.

Il fantomatico placet è il cosiddetto DVR (Documento di Valutazione dei Rischi)  che “deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato…”.

Una prescrizione del tutto ignorata dalla Asl di Viterbo, visto che, come formalmente risulta, il DVR per il Consultorio Familiare, al tempo situato in via Cardarelli, è stato compilato nel 2014, ovvero dopo ben tredici anni che la struttura funzionava a pieno regime.

Ma c’è molto di più: tale DVR è stato redatto mentre la struttura consultoriale, incredibilmente, era ospitata in locali che, come chiaramente emerge da una recente sentenza del Tribunale di Viterbo (42/2018) , non erano idonei ad accogliere l’esercizio di attivitá mediche visto che, fino a poco tempo prima, erano adibiti a magazzino-archivio della Procura della Repubblica.

Questi alcuni dei passaggi significativi della sentenza: “per tutto il periodo lavorativo presso l’ambulatorio di Via Cardarelli (e cioè a far tempo dal 2009),ove doveva procedere a visitare quotidianamente le pazienti, le era stata assegnata una stanza assolutamente insalubre e priva dei requisiti di legge…..

nell’ambiente di lavoro assegnato alla ricorrente, le condizioni ambientali non erano “ a norma”. Dai detti documenti infatti emerge: – che la superficie finestrata apribile aveva dimensioni inferiori rispetto a quelle previste dalla normativa …

– che la finestra della stanza assegnata alla ricorrente non apriva all’esterno (e cioè in zona di sufficiente circolazione d’aria), bensì su un tunnel coperto (ricavato da un’umida intercapedine di contenimento dell’edificio),di ristrette dimensioni ed in quota seminterrata, presente su tutto il lato del fabbricato, di talché la resa di scambio d’aria della finestra, già di per sé insufficiente, in termini di efficienza e qualità, risultava fortemente inidonea a garantire i minimi standard di ricambio dell’aria immessa nella stanza;

che, il sistema meccanico di ricambio dell’aria presente nella stanza, già obsoleto, non era mai stato attivo;

-che mancava un punto acqua per il lavaggio delle mani.

A seguito di questa inoppugnabile sentenza, la Asl venne costretta a risarcire la dottoressa che aveva contratto la “malattia professionale” e, in fretta ed in furia, per evitare il ripetersi di simili episodi, preferì trasferire i locali del consultorio alla Cittadella negli ambienti  giá occupati dal Catasto (chissá se per questi c’è stato il cambio di destinazione d’uso).

E qui viene il bello: la struttura ex-Archivio della Repubblica e per 17 anni sede del consultorio familiare senza le relative autorizzazioni viene lasciata libera?

Assolutamente no: dapprima la Asl ha provato, con esito negativo, ad appiopparla al Sert ed, in seconda istanza, all’ambulatorio veterinario che vi è tuttora.

Sarebbe interessante sapere se, nel frattempo, sia stato approvato il cambio di destinazione d’uso ed approvato anche il necessario DVR: la risposta tocca alla Asl.

1 commento

  1. In un posto normale, un sostituto procuratore avrebbe subito aperto un fascicolo: il D. Lgs. 81/08 ha solo sanzioni penali e qui èvstata superata ogni immaginazione!!!!

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