Contardo: “Mai messo in discussione Arena. Non si addebiti la crisi alla Lega”

Sulle autosospensioni in Fi: "Un atteggiamento strano anche perché non riguarda tutti gli azzurri"

154
enrico contardo

“Mai messa in discussione la figura del sindaco”. Parola di Enrico Contardo, numero due della Lega viterbese.

Sulla vicenda della piscina tiene a sottolineare che “abbiamo sempre dichiarato la disponibilità del nostro gruppo a votare l’approvazione. Nelle dichiarazioni iniziali del consiglio del 6 agosto è stato detto, sia dal sindaco che dal nostro gruppo, che serviva una verifica di maggioranza. E la verifica deve essere fatta prima di ogni atto, a meno che non si tratti del bilancio preventivo e consuntivo indispensabili per il proseguimento dell’amministrazione”.

“La politica ha i suoi tempi, non è che si possono cambiare perché qualcuno in quel momento ha pensato di fare una forzatura. – stigmatizza – Avevamo fatto presente al sindaco che se avesse iniziato a fare la verifica, la Lega già da oggi (martedì) sarebbe stata disponibile a riunirsi in consiglio e ad approvare l’affidamento della piscina alla Fin. Poi che, all’interno della macchina amministrativa, ci siano dei problemi che vanno sistemati è abbastanza evidente”.

Per Contardo anche le difficoltà causate dal Covid hanno inciso. “Non prendiamoci in giro. L’emergenza ha provocato scompensi notevoli. “L’amministrazione aveva approntato tutta una serie di interventi sulla città, che si sarebbero dovuti concludere nei mesi di giugno e luglio. Praticamente è saltato un anno di programma. Il 2020 per noi era l’anno in cui si sarebbe vista la mano e l’intervento del sindaco, della giunta e del consiglio nello sviluppo della città. Invece tutto si è fermato. Basta solo pensare alle gare per gli asfalti, tre milioni e mezzo l’importo di spesa. A causa dell’emergenza non è stato possibile riunire le commissioni e aprire le offerte. Bloccati tutti i concorsi per assumere personale e rimpolpare l’organico che è allo sfinimento. Vedere che le idee messe in campo dalla politica non riescono a essere tradotte in azioni amministrative, è chiaro che fa aumentare il nervosismo”.

Su quanto sta accadendo in Forza Italia – con Marini, Achilli e Muroni che si sono sospesi – commenta: “Non so perché stiano facendo questa cosa. Forse sono scontenti delle deleghe che hanno o dei loro riferimenti in giunta. Però non si può pensare che un partito solo possa dettare l’agenda del primo cittadino. Perché è il sindaco di una coalizione e l’agenda è condivisa”.

Contardo reputa “improvviso e strano questo atteggiamento che, tra l’altro, non riguarda tutta Fi. Non mi sembra che si siano sospesi gli assessori o la consigliera Lotti. Questo dimostra che, al loro interno, non ci sia tutta questa unitarietà di intenti. Perlomeno da ciò che vedo io, da esterno”.

Poi ribadisce la massima fiducia in Arena. “Siamo sicuri che il sindaco riuscirà a ricomporre questa crisi, o pseudo tale. Una cosa è certa: non possono addossare alla Lega la colpa di questa situazione”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui