Coronavirus, a Civitavecchia è boom di mascherine: scorte in farmacia in esaurimento!

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Il Coronavirus fa paura anche a Civitavecchia. Lo testimonia il boom di vendite di mascherine e prodotti per la disinfezione delle mani nelle farmacie cittadine. Complice l’allarme scattato giovedì per un caso sospetto a bordo della Costa Smeralda la psicosi rischia di diffondersi tra i cittadini.

Svariate testimonianze in tutta Italia di ristoranti cinesi vuoti o, vedi il caso di Milano e della sua China town, di quartieri semi-deserti. Anche a Civitavecchia, ad esempio, sono state prese d’assalto le farmacie cittadine per acquistare mascherine e prodotti per la disinfezione. Tutto esaurito per le prime, al punto che persino i fornitori dalla Capitale o dai territori limitrofi hanno terminato le scorte. «Le mascherine sono indisponibili da ieri (giovedì, ndr) – ha spiegato Daniele Giardi della farmacia Sofi – e abbiamo quasi esaurito anche i prodotti a base di alcol per la disinfezione delle mani». Stesso problema per quanto riguarda la farmacia Il Faro.

«Tutto esaurito – ha detto Andrea Baldini – ma voglio tranquillizzare tutti. Quella della mascherina è una falsa credenza, la cosa importante è seguire le normali regole di base dell’igiene. Quindi – ha aggiunto – ad esempio lavare spesso le mani con il sapone». Mascherine esaurite anche alla farmacia Palombo. «La richiesta di mascherine e di igienizzanti per le mani è aumentata – ha detto Vincenzo Palombo – e le prime sono esaurite, anche presso i grossisti». Stesso problema per la farmacia Rossi dove la richiesta è aumentata esponenzialmente. «Ogni farmacia – hanno detto – ha quantitativi limitati con ordini che vengono effettuati 3 o 4 volte l’anno e le case si sono trovate impreparate di fronte a questa richiesta. Finiti anche i principali igienizzanti per le mani».

di Francesco Baldini

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