Stando a quanto riferito dalle autorità abbiamo provato a tracciare una sorta di itinerario

Coronavirus a Viterbo, gli spostamenti dei due contagiati

2276

I due casi di Coronavirus a Viterbo si trovano in queste ore all’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma, ma l’importante è risalire agli spostamenti dei due contagiati durante le ultime due settimane, ovvero il tempo necessario per la trasmissione del virus.

Le autorità sanitarie hanno escluso categoricamente che tra i due contagiati siano avvenuti contatti di qualsiasi tipo, il che vuol dire che i due hanno contratto il virus in due luoghi diversi, noi abbiamo cercato di delineare i loro spostamenti, anche per rassicurare i cittadini.

La studentessa

La ragazza georgiana di 23 anni era giunta a Viterbo da pochissimi giorni e, stando a quanto si apprende in queste ore, pare non avesse nemmeno iniziato a frequentare i corsi, cosa che esclude (non del tutto ovviamente) il contagio per i frequentanti dell’Unitus. Diverso è il discorso per la Casa dello Studente, lì la ragazza risiedeva ed è per questo che tutti gli abitanti dello stabili sono considerati suoi “contatti stretti”. Il contagio della georgiana sarebbe avvenuto in una città del nord ma non a Venezia come era stato detto inizialmente, bensì in un’altra città dove abitano dei connazionali. Questione di ore quindi e forse sapremo il nome del posto, intanto l’Unitus ha smentito la partecipazione della ragazza al progetto Usac, dove sono coinvolti molti ragazzi statunitensi.

Il professore

Il docente contagiato è un prof della facoltà di agraria e il virus lo aveva messo a letto già da qualche giorno limitando forzatamente i suoi spostamenti. Pare che il professore abbia contratto il virus durante un incontro accademico a Reggio Calabria di cui però non si sa la data e che comunque sia l’uomo non si è presentato nei locali dell’Università dal 20 di febbraio, data della sua ultima apparizione al Dafne.

Ora i due sono ricoverati allo Spallanzani e i medici dell’Iss dicono che entrambi versano in buone condizioni, non sono perciò in pericolo di vita.

Nelle prossime ore probabilmente ci sarà dato sapere altri particolari che, ribadiamo, verranno diffusi dalla nostra redazione solo ed esclusivamente al solo scopo di informare i cittadini e non a quello di violare la privacy dei due pazienti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui