Tutte le istituzioni invitano alla calma. L'OMS ribadisce: è una "epidemia" e non una "pandemia"

Coronavirus, attenti alle fake news: sono più pericolose del virus stesso

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Un altro virus, ben più pericoloso del coronavirus, va diffondendosi in queste ore in cui l’Italia sembra essere caduta in preda a una isteria di massa: le fake news.

Mentre, ricordiamo, nella Tuscia non è stato registrato ancora nessun caso di contagio (e l’allarme ad Acquapendente è rientrato completamente), continuando a diffondersi sempre più notizie riguardati “casi sospetti” e possibili chiusura delle scuole.

A diffonderle, sopratutto attraverso i social, sono persone che sembrano essere inconsapevoli dei danni che il loro scherzo o la loro esagerata preoccupazione possono realmente causare in queste ore.

In merito a questo dilagante problema, le istituzioni ricordano che le uniche informazioni certe sono quelle che vengono diramate attraverso i canali ufficiali. Protezione civile, Asl, Prefettura, Questura e gli stessi sindaci, stanno diffondendo tramite le loro pagine social sempre più avvisi ai cittadini, ribadendo di non credere a nessun messaggio e a nessuna “voce di corridoio” condivisa privatamente.

Tra le fake news più diffuse nella nostra zona, per esempio, vi è quella della chiusura delle scuole: fermamente smentita dalla stessa Regione, che ha comunicato che attualmente non vi sono i presupposti e i motivi per imporre una chiusura dei plessi (i sindaci potranno tuttavia adottare provvedimenti specifici, se lo riterranno opportuno, come è avvenuto ad Acquapendente e per la scuola materna di Tuscania).

Allo stesso tempo, le suddette istituzioni ricordano che affollare i centralini con domande e richieste non può di certo aiutare a risolvere la situazione.

Il messaggio, che viene ribadito in maniera scandita, è che il contagio può avvenire unicamente se si è stati a contatto con persone che risultano essere state contagiate nei giorni scorsi e che in questo periodo, avere l’influenza è purtroppo una cosa molto comune, e non bisogna farsi prendere dal panico.

Per rimanere aggiornati sui contagi confermati in Italia e su cosa bisogna fare in caso di emergenza, il Ministero della Salute invita a tutti i cittadini a visitare il nuovo sito dedicato all’emergenza coronavirus http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Per non generare panico, sopratutto nei soggetti che sono realmente a rischio (malati gravi, pazienti oncologici e persone molto anziane), è bene continuare a gestire la propria vita come ogni giorno.

La stessa OMS (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), ha più volte ribadito che il focolaio cinese, dove tutto è cominciato, sembra aver raggiunto il picco massimo e sarebbe in fase calante. Sempre l’OMS ricorda e ribadisce che non si tratta di “pandemia”, ma di una epidemia: una differenza sostanziale che riduce sensibilmente l’effettiva pericolosità del nuovo coronavirus. L’attenzione, ovviamente, resta altissima e tutti i protocolli dettati sono attualmente seguiti da ogni istituzione locale.

Prima di entrare nel panico, prima di credere ai messaggi che stanno dilagando attraverso Whatsapp e Facebook, chiedetevi sempre: giungono da una fonte attendibile?

Seguite la pagina del Ministero della Salute del Lazio, se volete rimane aggiornati sulla situazione.

Aiutateci a mantenere sotto controllo la situazione e a lavorare meglio. Non condividete fake news, verificate che le…

Pubblicato da Salute Lazio su Martedì 25 febbraio 2020

 

 

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