Coronavirus, due decessi e primi guariti: la situazione resta difficile

Si tratta di due uomini di Civitavecchia di 60 e 63anni con patologie pregresse

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Ancora una giornata nera per Civitavecchia con due decessi. Si tratta di due uomini di Civitavecchia, di 60 e 63 anni, con patologie preesistenti. Il 60enne è venuto a mancare al Pronto soccorso dell’ospedale San paolo mentre il 63enne si trovava allo Spallanzani. I nuovi casi sono 14 in tutto il territorio della Asl Roma 4, 7 soltanto in città e tra di loro ancora 5 operatori sanitari, uno della Rsa Madonna del Rosario, struttura che è ora covid dedicata, dopo il sopralluogo di personale dello Spallanzani di ieri, e che «è entrata nel circuito regionale – ha spiegato il direttore generale della Asl Roma 4 Giuseppe Quintavalle – e sta procedendo piano piano la gestione ad implementare sia i presidi medico chirurgici necessari che soprattutto il personale per addivenire al meglio a quella che è la propria funzione assistenziale. La situazione a Civitavecchia – ha detto – è sotto controllo e lo dico con cognizione di causa, numeri alla mano».

Struttura di cui si è nuovamente parlato nel corso della trasmissione La Vita in diretta di Rai1che ha visto l’ennesimo appello al dialogo di Cristina Belletti, figlia di una degente della Rsa, e un intervento del sindaco Ernesto Tedesco. Dovrebbe entrare in funzione un sistema condiviso da struttura e Asl per permettere ai familiari di collegarsi in videochiamata. Sul fronte ospedaliero è frenetico il lavoro dell’azienda con il primario facente funzione di Medicina (ora reparto dedicato al covid da 40 posti letti, ora sono 24 ma gli altri verranno implementati nei prossimi giorni) in prima linea.

«Stiamo organizzando al meglio tutta la situazione – ha detto Di Gennaro – su tutto il territorio. Stiamo procedendo con i tamponi su operatori e pazienti. Il personale medico di Medicina è aumentato e a breve dovrebbe arrivare anche un’altra unità. Stiamo aspettando anche diversi infermieri. C’è l’impegno da parte di tutti per affrontare al meglio la situazione». Grazie ad una riorganizzazione interna e ad un’ottimizzazione dei percorsi si è riusciti a limitare al minimo i rischi di contagio. La Asl Roma 4 sta puntando molto anche sulla separazione dei soggetti in attesa dell’esito dei test, anche perché i tempi di attesa sono piuttosto lunghi visto che per la certezza sono necessari due tamponi.

La buona notizia è che ci sono i primi due guariti a Civitavecchia e si tratta di due uomini di 75 e 62 anni che si trovano allo Spallanzani.

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