Coronavirus e sport, porte chiuse fino al 3 aprile

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“Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia in pubblico sia in privato; lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Le disposizioni del presente decreto producono il loro effetto dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020”.

Con queste parole, contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, vengono affermate le misure in ambito sportivo per prevenire la diffusione del Coronavirus. Da oggi fino al giorno 3 aprile, quindi, ogni evento sportivo verrà sospeso o effettuato senza pubblico. Una decisione drastica, ma necessaria. L’allarme COVID-19 è in continuo peggioramento e la tutela della salute pubblica deve essere sempre la priorità. Per prevenire le possibilità di contagio e, allo stesso tempo, mandare avanti le competizioni, questa era l’unica soluzione possibile. Ne va a discapito dello spettacolo, ma poco importa quando si tratta di salute dei cittadini.

Per quanto riguarda il calcio, allora, in tutte le categorie le partite dovranno svolgersi a porte chiuse. Entrando nello specifico della Viterbese, saranno cinque le gare senza pubblico, quelle che vanno dalla 30° alla 34° giornata. Tre di queste, si svolgeranno al “Rocchi”, contro Rieti, Casertana e Monopoli, mentre le altre due sono le trasferte contro Sicula Leonzio e Cavese. Se le misure dovessero funzionare e l’emergenza Coronavirus venisse risolta come tutti ci auguriamo, i tifosi potranno tornare al “Rocchi” per la sentitissima Viterbese-Ternana. Per un mese, invece, tutto sarà molto strano, anomalo. Vedere gli stadi vuoti e non poter assistere al calore e alla passione dei supporters gialloblù sarà un grande peccato, soprattutto per il derby con il Rieti. Quando si tratta di salute, però, ogni cosa deve andare in secondo piano.

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