Coronavirus, l’audio che parla della “creazione in laboratorio” smentito dall’Umberto I

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Nelle ultime ore si sta diffondendo un audio di oltre cinque minuti che riporta totalmente notizie false o non verificate.

Nell’audio si sente un italiano che racconta di essere “prigioniero” in Cina.

L’individuo usa la bufala del virus creato in laboratorio affermando che il Coronavirus sarebbe nato dalla manipolazione della Sars. Inoltre le informazioni contenute nell’audio whatsapp sono diverse da quanto raccontano via internet gli italiani presenti in Cina e nella stessa Wuahn.

La regione Lazio, sul proprio profilo Facebook, ci tiene a sottolineare che:

“La Direzione Sanitaria del Policlinico Umberto I smentisce tassativamente la fake news audio diffusa via whatsapp da una sedicente infermiera del Policlinico Umberto I di Roma, in cui si parla di 27 casi sospetti di infezione da Coronavirus. All’Umberto I sono stati registrati solo 2 casi sospetti, dichiarati NEGATIVI dopo gli accertamenti eseguiti dallo Spallanzani. In un momento come questo in cui l’OMS ha dichiarato l’Emergenza globale per la salute dei cittadini, è gravissimo e da irresponsabili diffondere fake news che generano un ingiustificato allarme sociale. La Direzione Aziendale ha già provveduto a sporgere denuncia alle autorità competenti affinché siano individuati i responsabili.”

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