Migliaia di mail false vengono inviate giornalmente da cyber criminali che non dormono mai

Coronavirus, l’esperto di Cyber Sicurezza Boccacci: “Attenti, la psicosi alimenta il cyber crimine”

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Non è solo il virus covid-19 a diffondersi tra le persone. In questi giorni di allarme sanitario, infatti, anche i virus informatici dilagano, alimentati da persone che vogliono sfruttare la psicosi per accedere ai dati sensibili di più cittadini possibile.

Come riporta anche Repubblica, sono migliaia le mail che ogni giorno si riversano nelle caselle degli italiani, contenenti malware e truffe basate sull’epidemia. Un numero destinato ad aumentare e un rischio che, al pari di quello sanitario, deve essere il più possibile arginato, prima che sia troppo tardi.

Gianluca Boccacci, esperto di Cyber Sicurezza ed Ethical Hacker

Come difendersi? E quali rischi corriamo in questo momento cruciale per l’economia Italiana? Abbiamo posto queste domande all’esperto di Cyber Sicurezza ed Ethical Hacker Gianluca Boccacci, che ha alle sue spalle esperienze e collaborazioni “illustri”, dal Senato della Repubblica, alla Camera di Commercio, fino alla Presidenza del Consiglio.

Salve Boccacci, in qualità di esperto in cyber sicurezza, quale è il primo consiglio che può darci?
Purtroppo, stiamo vivendo un momento critico a 360°. Un terreno fertile per chi, come i cyber criminali, “non dorme mai”. Il rischio, ovviamente, è quello personale e dobbiamo tutelarci. Intanto partiamo da un semplice presupposto: nessuna Istituzione come l’Organizzazione Mondiale della Sanità vi manderà mai una mail personale, tanto meno una contenente delle fantomatiche cure per il Coronavirus. Il primo consiglio è quindi quello che stanno giustamente diffondendo in molti: seguite i canali istituzionali, se volete rimanere informati, e fate attenzione a mail “dubbie” e fake news.

Cosa rischiamo aprendo una di queste mail malevole?
Rischiamo innanzitutto di rimanere “infettati”, per restare in tema. I virus, come molti ormai ben sanno, non sono solo quelli biologici, ma anche quelli informatici. Aprire un mail malevola, di per sé, non rappresenta un grande rischio. Il problema sopraggiunge quando andiamo ad aprire allegati o quando clicchiamo sui link in essa contenuti. Non dobbiamo farlo mai, a meno di non essere certi al 100% del mittente, e anche in quel caso dovremmo comunque fare attenzione. Senza porre la giusta attenzione potremmo ritrovarci a inserire i nostri dati personali su login fittizi, creati ad hoc per rubare la nostra identità digitale. Ancora, potremmo invece ritrovarci infettati da malware, come i “banker”, nati appositamente per sottrarre i codici relativi ai nostri conti bancari.

Che danni può causare all’economia questo periodo di cyber crimine concentrato?
Ovviamente, il vero danno è principalmente legato alla nostra persona, non tanto all’economia mondiale, che già è ampiamente vessata dalla crisi sanitaria che sta rendendo i mercati incerti. Eppure, non dobbiamo sottovalutare il potenziale danno che potrebbe causare la nostra negligenza. Come è vero che dobbiamo stare il più possibile dentro casa, è anche vero che dobbiamo sempre fare attenzione alle cyber minacce. Immaginate ora un anziano, costretto a casa per difendersi dal rischio di contagio dal nuovo Coronavirus, che può acquistare e fare spesa solo tramite la sua carta di credito (molti commercianti e supermercati hanno attivato un servizio di consegna a domicilio per questa emergenza, ndr)… cosa succederebbe se la sua carta fosse improvvisamente bloccata per mancanza di fondi?

Come possiamo identificare una mail falsa e potenzialmente dannosa per i nostri dati?
Stiamo vivendo un momento di grande confusione. E’ normale che l’attenzione sia minore, ma non dovrebbe mai esserlo. Intanto, ribadiamo il concetto che molto difficilmente un’Istituzione come l’OMS ci invierà mai delle mail personali riguardanti un vaccino da acquistare online. Il consiglio più spassionato resta tuttavia quello di non aprire allegati e di non cliccare sui link contenuti in mail delle quali non ne conosciamo il mittente. “Non prendete caramelle dagli sconosciuti”, è un consiglio sempre valido, a qualsiasi età e in qualsiasi ambito.

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