Coronavirus, misure drastiche nei college inglesi: siamo ufficialmente degli appestati

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L’allarme coronavirus continua a danneggiare l’Italia, nell’occhio del ciclone a causa del focolaio scatenatosi in Nord Italia. Un Paese ormai bistrattato da gran parte dell’Europa.

L’Inghilterra, libera dal gioco dell’Unione Europea, ha alzato il livello di sicurezza al massimo, trattando gli italiani e tutti coloro che si sono recati nel Bel Paese nelle ultime settimane alla stregua di appestati.

E’ il caso del rinomato “Queen’s College”, frequentato dalle ragazze della Royal Family, del quale abbiamo recentemente ricevuto una circolare che dimostra come forse l’allarme sia un poco sfuggito di mano ai college anglofoni. Ovviamente, non stiamo parlando di un’iniziativa singola, ma di vere e proprie disposizioni governative, ai limiti della ghettizzazione dei malati, che vengono applicate anche dalle altre scuole inglesi.

“Chiunque abbia recentemente visitato una delle 12 città attualmente isolate in Nord Italia deve restare a casa, anche se non mostra alcun sintomo. Questa misura non si applica a chi ha effettuato viaggi in aereo”, si legge nel documento ufficiale.

“Chiunque è recentemente tornato dalle zone situate a Nord di Pisa si devono auto-isolare per 14 giorni se mostrano sintomi febbrili”, continua la circolare.

“Se uno di questi due casi si applica a voi o a un membro della vostra famiglia, vi prego di lasciare vostro figlio a casa e di avvisarmi il prima possibile. Adotteremo misure che permetteranno a vostro figlio di continuare il percorso educativo nel miglior modo possibile entro due settimane”, conclude il documento, firmato dal rettore dell’Istituto.

Mai la piccola Italia aveva così tanto fatto impensierire la grande (e perfida) Albione!

Di seguito, la mail inviata ai genitori degli studenti del Queen’s College.

 

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