Coronavirus, nessun caso nella Tuscia: attivate solo misure precauzionali

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La psicosi coronavirus dilaga molto più del virus stesso che, fortunatamente, resta davvero pericoloso per i più anziani e per chi soffre di gravi patologie.

Nella Tuscia, nonostante gli allarmismi eccessivi, non sono registrati al momento casi di infezioni.

A Pitigliano, Acquapendente e Sorano le scuole sono state chiuse per via precauzionale poiché un’infermiera del Piacentino (Emilia Romagna) era tornata a metà febbraio dalla famiglia di Proceno. Tutti i membri del nucleo familiare che sono stati a contatto con la donna sono tuttora in isolamento volontario e precauzionale e non risultano essere affetti da patologie.

Situazione simile a Tuscania, dove una bidella ha questa mattina aperto la scuola elementare Ridolfi dopo essere rientrata dal Nord Italia. I carabinieri l’hanno prelevata per effettuare le verifiche del caso, ma il sindaco Bartolacci ha già rassicurato che la signora non aveva avuto alcun contatto con i bambini e la scuola resterà chiusa oggi unicamente per tranquillizzare i genitori.

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AGGIORNAMENTO TUSCANIA (12.00): L’agenzia di viaggio che aveva organizzato la vancanza della donna ha dichiarato che la signora non aveva toccato alcuna delle “zone rosse”, così come gli altri partecipanti al gita. Nonostante questo, la Asl e le Istituzioni sono state subito informate, nel rispetto della sicurezza dei cittadini.
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Il virus, come viene ribadito, continua ad avere una mortalità molto bassa, pari al 2-3%. Il Ministero della Sanità, l’OMS (l’Organizzazione Mondiale per la Sanità) e le altre istituzioni locali invitano alla calma e all’uso quotidiano di semplici misure precauzionali.

In Cina, nella città focolaio di Wuhan, sono addirittura riprese le attività basilari.

Allo Spallanzani di Roma i turisti cinesi che per prima sono risultati positivi al coronavirus sul suolo italiano stanno meglio e uno dei due risulta ormai essere guarito dal contagio.

Il sindaco Giovanni Arena di Viterbo ha assicurato che saranno seguite dal Comune tutte le indicazioni del caso che saranno divulgate dal Ministero della Sanità.

Inoltre, come è stato più volte specificato da medici e Ministero, il coronavirus non può essere trasmesso agli animali domestici.

Mercoledì si terrà la riunione dei sindaci di Viterbo, Monte Romano, Tarquinia, Vetralla e Ronciglione presso la Cittadella della Salute per fare il punto della situazione con la ASL.

AGGIORNAMENTO ACQUAPENDENTE (10:00 25/02/20): Sono negativi ai test sul contagio i famigliari e le persone entrate a contatto con l’infermiera che a Piacenza è risultata positiva ai test. Rientrata l’emergenza sul territorio della Tuscia.

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