Coronavirus, nuove misure contro gli assembramenti: chiuso anche il cimitero

A Tarquinia si moltiplicano le iniziative per far fronte all’emergenza

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Il sindaco di Tarquinia, Alessandro Giulivi

Nuove misure di prevenzione contro gli assembramenti di persone da parte del Comune di Tarquinia. Le ha predisposte ieri il sindaco Alessandro Giulivi che ha firmato l’ordinanza di chiusura del cimitero cittadino.

CHIUSO IL CIMITERO «Da oggi e fino a nuove disposizioni, – ha annunciato l’amministrazione comunale – l’accesso al cimitero monumentale “San Lorenzo” della città di Tarquinia è consentito solo per le indifferibili esigenze legate alle operazioni cimiteriali di tumulazioni, inumazioni, estumulazioni e riesumazioni; queste ultime solo in caso di comprovate esigenze legate a motivi sanitari nonché alle attività necroscopiche cimiteriali relative alle attività di pulizia e manutenzione».

«Se tutti rispettiamo queste semplici regole – ha detto il sindaco Giulivi – sarà più facile contenere la diffusione del virus. Rimanete a casa».
IL LIONS DONA ALL’OSPEDALE 2MILA MASCHERINE Intanto si moltiplicano le iniziative volte a fronteggiare l’emergenza. Il Lions club di Tarquinia ha deliberato la propria disponibilità all’acquisto di 2000 mascherine per l’ospedale di Tarquinia. «Per evitare acquisti di prodotti non idonei allo scopo, e pertanto completamente inutili, – spiega il presidente avvocato Paolo Pirani – ci siamo rivolti direttamente al nostro socio e consigliere dottor Antonio Pellicciotti, direttore sanitario del locale ‘presidio ospedaliero’, che si sta da giorni attivando per trovare un’azienda che ne abbia disponibilità. Il nostro club ha comunque fornito pieno sostegno a tutte le richieste ed iniziative che perverranno dalla locale struttura ospedaliera».

LA CROCE ROSSA CONSEGNA FARMACI A DOMICILIO I volontari della Croce rossa di Tarquinia, in collaborazione con la Croce rossa nazionale, hanno invece intensificato il servizio di consegna dei farmaci a domicilio per i più vulnerabili. In particolare over 65 o persone non autosufficienti, sottoposti alla misura della quarantena fiduciaria, persone autoimmuni o affette da altre patologie. Il servizio è attivo già a partire da oggi. L’utente può attivare la richiesta attraverso il numero: 3791825957 attivo h24, sette giorni su sette. I volontari, riconoscibili in uniforme, ritirano la ricetta presso lo studio medico o acquisiscono il numero Nre e il codice fiscale del destinatario del farmaco e si recano in farmacia. I medicinali vengono poi consegnati all’utente, che provvede a corrispondere l’eventuale costo del medicinale anticipato al farmacista dai volontari. Il servizio di consegna è completamente gratuito.

SPESA A DOMICILIO I volontari della Croce rossa in collaborazione con Protezione civile comunale e l’Aeopc sono a disposizione anche per la spesa a domicilio a favore degli anziani soli e delle persone immunodepresse, a cui è assolutamente raccomandato di non uscire di casa. È sufficiente anche in questo caso contattare il numero 3791825957 o il numero verde comunale 800088307. “Gli operatori – ricordano dalla Croce rossa -, rispondono anche per informazioni sui comportamenti corretti da rispettare per prevenire il contagio di nuovo coronavirus e l’iter da seguire in caso di contatto stretto con soggetti positivi. È disponibile, inoltre, un servizio di supporto psicologico per affrontare le emozioni durante il momento difficile di questa emergenza”. Anche il Comune di Tarquinia ha pubblicato l’elenco di tutte le attività di Tarquinia che hanno deciso di effettuare il servizio a domicilio.

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