Lo psicologo e psicoterapeuta viterbese invita ad affrontare la situazione con serenità e lucidità

Coronavirus, Scatena: “Seguire meno i social e più le informazioni ufficiali”

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Mentre anche nei territori della Tuscia dilaga la “psicosi da Coronavirus”, lo psicologo e psicoterapeuta di Viterbo Stefano Scatena fa un quadro generale della situazione e invita tutti ad evitare inutili, nonché dannosi allarmismi.

“Il panico, la psicosi è un fattore umano assolutamente normale che gli psicologi conoscono molto bene – spiega Scatena – ed è un sentimento dovuto a un’errata valutazione del rischio. Gli incidenti stradali, ogni settimana, generano un numero di vittime assai elevato nella Tuscia, ma le persone hanno l’idea di poter ‘controllare’ questo tipo di cose e quindi le temono di meno. Invece, nel caso del Coronavirus, la sensazione di non poterlo in qualche modo ‘gestire’ produce comportamenti di questo tipo e genera paura nella popolazione. In più – prosegue – le persone adesso percepiscono la minaccia più vicina rispetto all’inizio, quando la diffusione del virus riguardava solo la Cina”.

Il consiglio dello psicologo è quello di “imparare a gestire il panico”. “È fondamentale seguire le indicazioni e le informazioni dello Stato – sottolinea Scatena – e farsi aiutare dagli psicologi, soprattutto nelle zone ‘in quarantena’ dove le persone non possono recarsi al pronto soccorso in cerca di supporto. In quelle aree è comunque previsto un servizio di incontri online con degli specialisti”.

Un altro modo per evitare di cadere nel “turbine della psicosi”, spiega ancora Scatena, è staccarsi dai social network, per quanto possibile. “Sarebbe bene non dare lettura ai commenti dei non-esperti sul web, perché chi diffonde notizie errate o imprecise sul tema può farlo anche in buona fede, ma il problema è che genera il panico in chi le segue”.

La “malainformazione” in tema di Coronavirus nel nostro Paese è legata, secondo lo psicologo, a una sorta di “sfiducia” dei cittadini nei confronti dello Stato. “Molte persone non si fidano delle informazioni diffuse dallo Stato – commenta Scatena – e può accadere che queste ultime vengano lette in un’ottica complottista”.

Lo psicologo, comunque, invita tutti i cittadini viterbesi a mantenere la calma e procedere attuando le opportune misure preventive. “Lavarsi spesso le mani, evitare contatti ravvicinati e luoghi troppo affollati. Stare tranquilli e vivere con serenità non ci impedirà di venire contagiati – conclude Scatena – ma dobbiamo avere fiducia nei controlli”.

 

 

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