Coronavirus: situazione ad alto rischio nel pronto soccorso di Civita

Il sindacato Nursing Up denuncia la preoccupante situazioni di pazienti che stazionano in spazi non adeguati

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Situazione ad alto rischio presso Pronto Soccorso dell’ospedale di Civita Castellana.

A denunciare la criticità è il segretario regionale Nursing Up, Filippo Mario Perazzoni, che, dopo diverse segnalazioni al riguardo, ha inviato una nota ufficiale.

Ad alzare il livello di allarme presso l’Andosilla, sia al Pronto Soccorso che in alcuni reparti, sarebbero pazienti a rischio in attesa di conferma o meno della diagnosi di infezione da covid 19 in spazi non adeguati.

“Poiché tali spazi non sono stati concepiti per un simile utilizzo, riteniamo che allo stato attuale sussistano condizioni di rischio per il personale presente e per i pazienti che vi sostano in attesa di un ricovero, vista l’impossibilità di separare le diverse attività e la mancanza di personale dedicato.”

Il sindacato quindi punta il dito su “inadeguate misure di prevenzione che, in una situazione del genere dovrebbero rispondere prudenzialmente a quelle previste per il livello più alto di rischio. A tutto ciò si aggiunge una Direzione Sanitaria assente….”

Oltre a tale preoccupante situazione, il sindacato pone degli inquietanti interrogativi direttamente collegati:

Si chiede di sapere se:

  1. Il direttore sanitario facente funzioni di Civita Castellana ha ricevuto incarico formale a svolgere tale funzione;
  2. Se è in possesso dei requisiti necessari per svolgere tali funzioni: –specializzazione in Direzione medica di presidio ospedaliero o equipollenti;- anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina oggetto dell’avviso…
  1. Se il DDL ASL ha effettuato l’integrazione della valutazione dei rischi;
  2. Se i provvedimenti adottati presso il Pronto Soccorso di Civita,  costituiscono le misure di prevenzione individuate a seguito di una valutazione dei rischi o sono, come a noi sembra, provvedimenti estemporanei presi dal Direttore Sanitario facente funzione;
  3. Quali iniziative sono state adottate dai RR.LL.SS. in merito a quanto in elenco;
  4. Quali azioni documentabili sono state intraprese dai RR.SS.LL. relativamente a tutte le altre segnalazioni che hanno ricevuto da parte sindacale e dai lavoratori, di cui abbiamo copia…..

Si diffida, pertanto:

  • il DDL dall’adottare provvedimenti non in linea con quanto previsto dalle disposizioni cogenti in materia di prevenzione dal rischio COVID-19 considerandolo, in caso contrario, responsabile di tutti i danni che potranno ricevere i lavoratori e i pazienti
  • i RR.LL.SS. dal continuare a non assolvere alle loro responsabilità esclusive previste dal DL.gs 81/08 comunicando, al contempo, l’intenzione di percorrere alle vie previste in caso di prosecuzione nei comportamenti in violazione della norma fin qui osservati.

Infine, considerato l’elevato livello di rischio cui sono sottoposti gli operatori del PS, e non solo, si chiede di riconoscere a tutti il l’indennità di rischio

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