Corso Italia deserto di venerdì sera. Cosa succede al cuore di Viterbo?

Un tempo un luogo animato, ieri sera un desolante deserto. Cosa sta succedendo?

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Corso Italia Viterbo

Corso Italia; ore 19 di venerdì 28 febbraio. Serrande abbassate, negozi ancora aperti vuoti, pochissimi passanti. Il Corso, da sempre e in tutte le città, è la via che unisce, dove si passeggia, ci si incontra, si parla e si fa shopping; dove, solitamente, c’è il bar migliore della città, salotto buono e punto di riferimento; ove le luci delle vetrine danno gioia, anche nelle serate invernali.

Il cuore di Viterbo, piazza delle Erbe con la sua maestosa fontana, via Roma, Corso Italia incredibilmente spesso deserti nei tiepidi pomeriggi di questo strano febbraio. Qualche anno fa erano punto di ritrovo di giovani e famiglie, di anziani, di turisti.

Complice forse anche un’immotivata paura del coronavirus (a Viterbo non ci sono casi accertati), la gente non esce o preferisce frequentare posti diversi.

Nei negozi, titolari e commesse si lamentano degli scarsi acquisti dei clienti e del centro che muore.

Dopo cena, Viterbo si anima di giovani in qualche locale. E si attende il sabato sera…

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