Cosa si può fare da oggi a Viterbo in zona arancione?

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Viterbo- Dopo un sabato movimentato, fra passeggiate al Corso e nei centri commerciali, in cerca di saldi e di un’apparente normalità, da oggi, domenica 17 gennaio, Viterbo e il Lazio sono in zona arancione.

Cosa cambia? Il colore torna a scandire i ritmi della nostra vita e a regolare le nostre azioni: l’arancione regolerà gli spostamenti, la spesa quotidiana, le visite ad amici e parenti, lo sport, la possibilità di andare dal parrucchiere o dall’estetista di fiducia.

Per tutte le regioni valgono le nuove misure anti coronavirus: il divieto di spostamento fra una regione e l’altra e il coprifuoco dalle 22 alle 5.

A prescindere dal colore, infatti, sarà vietato muoversi dalla propria regione per andare in un’altra e tra province autonome a partire dal 16 gennaio 2021 fino al 5 marzo 2021. Fatta eccezione, come sempre, per gli spostamenti legati alle ormai note «comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità». Sarà comunque sempre consentito il rientro presso la propria residenza, domicilio o abitazione.

Nelle zone arancioni, ci si può spostare solo nell’ambito del proprio comune.

Le nuove disposizioni permettono lo spostamento – esclusivamente per le regioni gialle e arancioni – verso una sola «abitazione privata abitata», una sola volta al giorno e con orario compreso tra le 5:00 e le 22:00. Lo spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione se si è in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione «una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le 5 e le 22, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi».

È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, restare a casa e non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze motivate, lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute.

Inoltre, si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autocertificazione che potrà essere resa su moduli prestampati che sono già in dotazione alle forze di polizia statali e locali.

C’è una novità riguardante le seconde case: diversamente alle regole valide durante le feste di Natale, questo Dpcm permette di spostarsi nelle seconde case, anche se si trovano in un’altra regione rispetto alla propria residenza.

Si può, nelle zone arancioni, in orari compresi tra le 5.00 e le 22.00, far visita a persone detenute, solo nel carcere che si trova in ambito comunale, essendo vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai comuni delle regioni dell’area. Per far visita alle persone ricoverate in una struttura detentiva a carattere ospedaliero bisogna prendere contatto con la Direzione sanitaria della struttura.

Ieri i nuovi casi di Coronavirus sono stati 16.310 (+0,7 rispetto ai 16.146 della giornata precedente).

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