Costo dei rifiuti: a Viterbo la Tari più bassa del Lazio

Secondo il report annuale di Cittadinanzattiva, Viterbo è al 56° posto tra i 112 capoluoghi esaminati, prima tra le province del Lazio

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300 euro. A tanto ammonta in media nel 2019 la tassa dei rifiuti nel nostro Paese, con differenze territoriali molto marcate: la regione più economica è il Trentino Alto Adige, con 190€, la più costosa la Campania con 421€.

Viterbo, inaspettatamente, con 269 euro, si colloca al di sotto della media nazionale e, addirittura, ultima nelle province del Lazio, per quanto riguarda il costo della Tari 2019.

E’ quanto emerge dal report annuale di Cittadinanzattiva presentato ieri a Roma.

In base ai nuovi dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe per il 2019, Viterbo si attesta al 56° posto su 112 capoluoghi di provincia esaminati, quindi esattamente a metà classifica, con una percentuale di raccolta differenziata del 52,5%, poco sotto la media nazionale che è del 55,5%.

Decisamente peggio le altre “colleghe del Lazio” con Latina alla posizione 87, Rieti alla 83, Roma al 67 e addirittura Frosinone alla 92.

L’indagine sui costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti prende come riferimento nel 2019 una famiglia tipo composta da 3 persone ed una casa di proprietà di 100 metri quadri.

Anche in questo ambito Viterbo risulta la più economica, con 269 euro di spesa procapite (anche se con un aumento del 10% rispetto al 2018).

A Frosinone, infatti, il costo è di 319 euro, Latina 335, Rieti 325 e Roma  378.

 

 

 

 

 

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