Countdown, aspettando la zona rossa e un’idea: un brindisi insieme (ma a distanza) sui balconi

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4,3,2,1… tra qualche ora, si tornerà alla zona rossa.
Poca voglia di festeggiare a casa propria un anno nuovo che presenta molte incognite ma un grande desiderio di liberarsi al più presto del 2020.
Un countdown tristemente già noto dopo il Natale.

Intanto in alcuni condomini di Roma hanno pensato a un Capodanno insieme ma a distanza, sui balconi con lo spumante ma in vestaglia e pigiama. Rigorosamente rossi! È l’idea di un condominio di via Pigafetta, che si trova nel quartiere della Garbatella, per non trascorrere in solitudine la sera di San Silvestro. “Si invitano i signori condomini al veglione di Capodanno – si legge nel cartellone apposto nell’androne del palazzo – che si terrà rigorosamente nel proprio appartamento. Troviamoci alle ore 00.00, provvisti di spumante, sul proprio terrazzo per brindare al nuovo anno”.
Una bella idea! Anche a Viterbo sarebbe carino ritrovarsi sui balconi, come si faceva a marzo, per brindare tutti insieme, a distanza, magari accendendo le luci, ripetendoci ancora una volta “Andrà tutto bene!”, con un sottofondo musicale stile “Oh happy days”o “L’anno che verrà”. Niente botti, per non spaventare i nostri amici animali e non rischiare di finire al Pronto Soccorso con ustioni.

Ricordiamo intanto ciò che sarà possibile fare.

Giorni in zona rossa

Sarà possibile spostarsi in un altro comune, purché all’interno della propria regione, non solo nei giorni ‘arancioni’ ma anche in quelli ‘rossi’ durante le festività. “Nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1°, 2, 3, 5 e 6 gennaio) sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono”.
Altri spostamenti possono avvenire solo per motivi di lavoro, studio, urgenza, salute, con autocertificazione.
Permane il coprifuoco ma dalle 22 alle 7.

Giorni in zona arancione (4 gennaio 2021)

Nei giorni ‘arancioni’ durante le festività ci si potrà spostare dai piccoli comuni sotto i 5000 abitanti e nel raggio di 30 chilometri anche se significa uscire dalla propria regione. “Nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, sarà possibile, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: conseguentemente, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali”.
Permane il coprifuoco.

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