Covid-19, Comune Bolsena: “Pronti per la Fase-2, riduzione della tassazione come primo obiettivo”

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“Stiamo lavorando alacremente per ripartire nelle migliori condizioni possibili con la Fase-2”. E’ quanto fanno sapere dall’amministrazione comunale di Bolsena.

“Il tessuto economico e sociale del nostro comune è caratterizzato da una forte prevalenza di attività produttive legate al turismo, con molto terziario. Abbiamo il dovere di sostenere le nostre aziende ed aiutarle il più possibile nella fase di ripartenza. Purtroppo – si legge nel comunicato – le risposte che ha dato lo Stato non sono state molto positive in questo senso, lamentiamo ancora contributi non arrivati (i famosi 600€ alle p.iva e le casse integrazioni) ed un sistema lungo e farraginoso di accesso al credito per le imprese”.

Ci siamo però dati delle nostre priorità, sulle quali stiamo lavorando intensamente come maggioranza, di concerto con gli uffici comunali.

Stiamo elaborando – assicurano gli amministratori del comune lacustre – un piano per la riduzione per il 2020 e del 2021 della Tari, la tassa sui rifiuti, per quelle categorie del settore turistico e commerciale, le più colpite dalla crisi da coronavirus. Se il Governo non adotterà un piano per iniettare liquidità per coprire gli sgravi, siamo disponibili a farlo direttamente noi con i fondi di avanzo di amministrazione. Abbiamo un bilancio virtuoso e questo ci aiuta molto a ragionare senza troppa preoccupazione”.

“Stiamo studiando anche un nuovo piano di conferimento dei rifiuti domestici, che potrebbe abbattere i costi della tariffa”, un’idea che farebbe molto contenti i residenti di Bolsena.

“Diverso è il discorso sull’IMU, l’imposta sulle proprietà che, se lo Stato non interverrà con una normativa specifica, non potremmo fare altro che rinviarla.

Per agevolare la ripresa economica daremo, inoltre, la disponibilità temporanea per bar, ristoranti e pizzerie di aumentare, nei limiti del possibile, lo spazio di fruibilità esterna del locale, in modo da poter accogliere un maggior numero di persone secondo le nuove direttive sanitarie. Dilazionando e spostando, come abbiamo già fatto, i tempi di pagamento della Tosap.

Abbiamo chiesto al Presidente Zingaretti, con lettera inviata questa settimana uno sgravio per gli affitti delle concessioni demaniali lacuali e – concludono dall’amministrazione – aspettiamo una risposta dalla Regione Lazio quanto prima”.

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