Covid-19, Giannini (Lega): “Zingaretti dica la verità su indice RT della nostra Regione”

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Il consigliere regionale leghista Daniele Giannini
“Non vorremmo ripetere la triste esperienza degli Aperol Spritz di febbraio a Milano che hanno visto come protagonista il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti. In piena pandemia, aveva ‘bollato’ il virus come semplice influenza e dispensava aperitivi a destra e a manca lasciando gli ospedali della nostra Regione impreparati allo tsunami che si sarebbe verificato di lì a poco. Più o meno la stessa cosa di oggi. Nel Lazio, abbiamo toccato 63mila positivi, con un tasso del 10,3% della popolazione colpita tra tamponi effettuati e positivi. Non solo, gli ospedalizzati per Covid sono aumentati di 500 unità rispetto alla settimana scorsa (come sono aumentati i ricoveri in terapia intensiva), le strutture sanitarie sono tutte allo stremo nessuna esclusa, ma si resta misteriosamente in zona ‘Gialla’ complice l’indice RT che si attesterebbe a 1.04″.
Lo afferma Daniele Giannini, consigliere regionale della Lega e membro della commissione Sanità, che aggiunge: “La smania del segretario del PD Zingaretti di apparire il più bello e il più bravo di tutti, insomma, non trova riscontri nei dati reali e nella situazione effettiva degli ospedali del Lazio, soprattutto per via dell’inserimento del dato complessivo che non riguarderebbe solo i tamponi molecolari ma anche degli antigenici che sfalzerebbero i dati come confermato ieri dallo Spallanzani”. “Abbiamo dovuto aprire gli alberghi ai malati (anche qui posti quasi in esaurimento) – conclude l’esponente leghista – perchè Zingaretti, in otto anni, ha chiuso gli ospedali e mortificato l’intera Sanità. Non vorremmo ritrovarci tra un mese, per via della sua ennesima irresponsabilità – sposata in pieno dall’assessore D’Amato che fino a poche ora fa parlava di un virus che ‘nel Lazio rallenta’ -, peggio di ogni altra Regione italiana”.

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