Covid-19, i consigli dello psicologo Scatena: “Iniziare a progettare il proprio futuro post quarantena”

"Organizzate la giornata in maniera schematica e fare videochiamate a familiari e amici"

753

#iorestoacasa. Un hashtag diventato virale e imperativo in tempi di Covid-19 per contenere al massimo le occasioni di contagio.

Ma quanto potrà resistere davvero la gente? E soprattutto quali sono gli effetti psicologici di una quarantena forzata?

Lo abbiamo chiesto allo psicologo e psicoterapeuta Stefano Scatena, autore del best seller “La dipendenza affettiva”.

“Purtroppo stiamo registrando un aumento del tasso di suicidi. Anche se al momento i dati e i numeri su cui è concentrata l’attenzione sono quelli dei contagiati e dei decessi da coronavirus”.

E se è vero che i reati diminuiscono “crescono gli adescamenti di minori tramite internet e le difficoltà per le coppie in crisi costrette a una contiguità 24 ore su 24”.

La quarantena mette a dura prova e peggiora la situazione di coloro che soffrono dei classici disturbi d’ansia, attacchi di panico in primis. Ma esistono alcune categorie di persone che invece la vivono benissimo.

“Insospettabilmente i pazienti gravemente ipocondriaci. Si trovano nel loro status mentale in più promosso e autorizzato dall’Istituto superiore di sanità. Per loro è uno stato di tranquillità”.

Ma come reagiscono le persone ‘sane’ alla clausura forzata?

“E’ un’esperienza paragonabile al lutto. Si reagisce con un forte aumento dell’angoscia perché c’è indefinitezza di quanto duri. All’inizio si crea un po’ di euforia e questo momento è già passato – ha coinciso con i flash mob, con i canti dalle finestre per farsi forza – poi c’è un down del tono dell’umore e qui diventa importante un’organizzazione della giornata molto schematica: svegliarsi, andare a dormire, mangiare sempre alla stessa ora”.

“Poi ci sarà un’altra fase in cui le persone non reggeranno più la quarantena. Un buon 20% non sopporterà la privazione della libertà e uscirà di nascosto per socializzare. E questo è ciò che dobbiamo evitare perché il virus non rispetta i tempi della psiche umana” ammonisce Scatena.

Che consigli darebbe per superare al meglio la quarantena?

“Cercare di rinnovarsi e iniziare a progettare il futuro del post quarantena, prendere l’abitudine di leggere dei libri come occasione giornaliera di introspezione, cultura e contemplazione, schematizzare la giornata, rispettare la domenica in modo che i giorni in quarantena non siano tutti uguali”.

E come surrogato della socializzazione suggerisce: “Fare videochiamate ai propri cari, agli amici. Invogliare le persone a conoscersi on line: possono nascere bellissime relazioni a distanza dove si conosce l’anima dell’altro piuttosto che l’attrazione fisica che all’inizio da stimolo dirompente. E poi, capisco che potrebbe venire frainteso, fare sesso online per chi non è vicino. Sarebbe estremamente utile per la psiche, aumenta le difese immunitarie e produce dopamina che incrementa il tono dell’umore”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui