E' quanto emerge da un'analisi pubblicata dalla Fipe su un campione di 340 imprese in tutta Italia

Covid ed economia: a un mese dalla riapertura bar e ristoranti incassano la metà

566
ristorante

A causa dell’emergenza sanitaria molte attività del nostro Paese rischiano il collasso. I dati che arrivano da un’indagine della Fipe (Federazione italiana Pubblici Esercizi) realizzata su 340 imprese tra pub, pizzerie, ristoranti e bar italiani lo confermano: i proprietari dichiarano di incassare in media la metà rispetto al periodo pre-Covid e solo il 2,6% di loro ha un fatturato in linea con i mesi precedenti.

Nonostante la stragrande maggioranza delle attività abbia deciso di riaprire dal 18 maggio con l’avvio della fase 2 (96,1% dei ristoranti e 94,2% dei bar), sono in molti a valutare la ripartenza negativamente.

Nella prima settimana di riaperture infatti il 74,5% del campione giudicava l’andamento dell’attività “scarso e pessimo” e solo il 9,9% dava una valutazione “ottima e buona”. A un mese dalla riapertura, sono aumentati i giudizi positivi: oggi per il 22,22% degli intervistati la valutazione sull’andamento dei locali dopo il lockdown è “ottima e buona” (contro il 17,2% delle terza settimana).

In media, secondo l’analisi della Fipe, nel nostro Paese il personale impiegato in queste attività è diminuito del 27% nelle ultime settimane.

Un dato preoccupante è rappresentato dal fatto che, ad oggi, il 66,4% delle attività ammette di essere “poco o per niente ottimista sulla possibilità che la sua azienda torni a breve sui livelli di attività pre-Covid”.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui