Al momento sono due i pazienti ricoverati

Covid, riaperta la terapia intensiva di Belcolle

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VITERBO – Dopo cinque mesi è stata riaperta il reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Belcolle. Chiuso il 14 giugno scorso, dopo che gli ultimi pazienti si erano negativizzati, tra sabato e domenica due persone – un 77enne e un 45enne – che erano ricoverate a malattie infettive, si sono aggravate e per loro si è resa necessaria la respirazione assistita.

In totale i posti di terapia intensiva a Belcolle sono 10 e, a questi, si aggiungono altri 12 posti di terapia intensiva non Covid. Per il momento, dunque, non ci sono rischi di saturazione ma la notizia della riapertura del reparto è pessima, perché conferma che la battaglia contro il Covid è tutt’altro che vinta.

Nel frattempo la Asl di Viterbo è in attesa di indicazioni per la somministrazione della terza dose, il cosiddetto booster, ai cittadini di età compresa tra i 40 e i 59 anni.

Le inoculazioni partiranno dal 1° dicembre ma dove e come non è ancora dato sapere. Di certo saranno coinvolti i tre hub di Viterbo (Mazzetta), Civita Castellana (sala Mice) e Tarquinia (centro anziani) che non hanno mai fermato l’attività, ma probabilmente sarà possibile ricevere la terza dose anche nelle strutture Asl di Ronciglione, Vetralla, Acquapendente (ospedale), Bolsena, Soriano nel Cimino e Bagnoregio. Nel Lazio, salvo cambiamenti di rotta dell’ultimo momento, sarà richiesta la prenotazione.

In attesa del bollettino Asl di oggi, ieri sono stati 19 i positivi al Covid registrati: i comuni con più casi sono stati Viterbo (5) e Orte (3). Il numero totale dei positivi da inizio pandemia arriva così a 17978.

I ricoveri salgono leggermente toccando quota 22 di cui 7 persone ricoverate in un strutture extra Asl e 15 all’ospedale Belcolle; sei i pazienti guariti, mentre in 643 stanno trascorrendo la convalescenza a casa. Gli attualmente positivi salgono, perciò, a 665.

 

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