Covid19: un bagnorese nel consorzio dei laboratori alla ricerca del vaccino

Il lavoro del giovanissimo Matteo Gentili è principalmente orientato allo studio della biologia di base del virus

242

Nell’équipe di specializzati che si stanno adoperando nella ricerca scientifica internazionale per sconfiggere il Coronavirus c’è anche un viterbese: si chiama Matteo Gentili.

Matteo è di Bagnoregio ed è nato nel 1986, lavora a Boston nel laboratorio di Nir Hacohen per il Broad Institute di Mit ed Harvard, che vanta più di di 80 centri nel mondo tutti impegnati a studiare il virus.

L’obiettivo del “nostro” Matteo e dei suoi colleghi è quello di trovare il vaccino al Covid-19, per farlo è necessario scoprire la base biologica dell’infezione, lavoro non certo da poco.

Il medico bagnorese afferma che la comunità scientifica sta facendo passi da gigante per accorciare il più possibile i tempi, che comunque non saranno brevi.

“Il laboratorio in cui lavoro fa parte di un consorzio di 80 laboratori a Boston, tra cui ci sono anche gruppi impegnati a sviluppare candidati vaccini – spiega Matteo.

Nel dettaglio il mio lavoro è principalmente orientato allo studio della biologia di base del virus e allo sviluppo di un eventuale terapeutico.

Questo processo richiede normalmente anni. Dal momento che siamo in regime di emergenza, verrà però accelerato dalle autorità competenti.

Tuttavia, realisticamente, non possiamo aspettarci un vaccino pronto per la distribuzione di massa prima di 12-18 mesi.

In parallelo al vaccino, si sta cercando però di sviluppare anche dei farmaci terapeutici che vadano ad agire su diversi passaggi del ciclo dell’infezione”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui