Lo scandalo del decreto che non si capisce, anticipato di notte dal premier in diretta Facebook

Crede di essere sul Grande Fratello. Un uomo solo al comando. Fermatelo!

L'affondo del direttore

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I decreti si ponderano e si scrivono e si pubblicano. Poi si recitano e si spiegano e si commentano (soprattutto se sono così vitali e delicati per la salvaguardia delle nostre vite!). E, soprattutto, debbono essere CHIARI! Non da interpretare come fossero come dei vaticini sparsi sulle foglie, fuoriusciti dall’ antro della Sibilla Cumana… Ma no, Lui è al di sopra delle regole. Crede ormai di essere onnipotente e onnisciente. Una profetessa, Dio sceso in terra, la scienza infusa.

Il direttore Giovanni Masotti

Parla da solo, in diretta Facebook, senza giornalisti, senza domande, senza possibilità di chiarimenti da richiedere. Con un ritardo – tra l’ altro – di 40 minuti rispetto all’ orario annunciato. Ma chissenefrega. Noi aspettiamo Lui. E, quando finalmente dischiude le labbra, si capisce poco o niente. “Tutto chiuso, da lunedì – e lo farfuglia di corsa sabato notte – tranne i servizi strettamente necessari”. Ok. Ma quali sono i servizi “strettamente necessari”? Continua ad essere vago il premier buono per tutte le stagioni. Un uomo solo al comando. Prima procrastina di quasi un mese le prime misure d’ emergenza (e sapeva tutto dal 31 di gennaio!).

Poi va carambolando a balzelloni, up and down. Un passo avanti e uno indietro. Mentre la gente si infetta e muore e le mascherine e i tamponi e le altre protezioni indispensabili dal virus cinese spesso non ci sono nemmemo per chi sta trincea e rischia la pelle ogni minuto: non solo medici, infermieri e gli altri operatori della sanità, tante altre persone! Mentre ospedali che sarebbero una manna dal cielo, come il Forlanini di Roma, non si riaprono. Mentre ai dottori volontari che si arruolano per dare una mano negli avamposti più devastati si offrono “vitto, alloggio e rimborso spese”, tutto qua. Mentre non c’è spazio più nemmeno per i morti. Mentre gli amici europei ci prendono per i fondelli.

Coronavirus pandemiaSì, un uomo solo al comando. Colto da un delirio di protagonismo alla Grande Fratello. In rotta con i presidenti delle Regioni più colpite, che le ordinanze se le fanno da loro (giustamente)  Corretto e censurato persino da alcuni sindaci, come quello di Viterbo, che il divieto di scorrazzare nei luoghi aperti l’ aveva già deliberato da giorni. Ma l’ avete capito o no perché l’ Italia capeggia la triste classifica dei paesi con più vittime e con più contagiati e con più incertezza? Perché non abbiamo un capo di governo.

Abbiamo un dilettante allo sbaraglio, che ha preso gusto a determinare le sorti di milioni di persone. Ma questo non è un gioco, avvocato Conte. Questa è un’ apocalisse. Ascolti chi è più saggio e preparato di lei e intanto riapra subito il Parlamento! O preferisce portare per intero la responsabilità del disastro che si sta compiendo? La storia, e gli elettori, se lo ricorderanno… Si fermi!

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