Farnesina: “Ogni viaggio è un rischio”

Cresce il numero di italiani bloccati all’estero

212

Aumenta il numero di italiani bloccati a Dubai, Malta e Grecia dopo le vacanze. E la Farnesina dirama l’ennesima nota per richiamare al buon senso. Nell’attesa che questo buon senso risponda all’appello, sul fronte vacanze studio e viaggi all’estero la situazione è critica. È molto: trecento sono i ragazzi bloccati a Dubai per il riscontro di 11 positivi che, nel giro di una manciata di ore, si sono trasformati in un focolaio da 200 persone (!). Quindici adolescenti, invece, si sono visti rovinare il viaggio di maturità sull’isola greca di Ios perché in 5 hanno contratto il Covid; mentre altro 150 italiani sono stati sottoposti ad una quarantena forzata a Malta a causa di un altro focolaio.

Insomma, un susseguirsi di episodi che hanno portato il ministero degli Esteri a intervenire: “Ogni spostamento comporta rischi sanitari”.

Forse è stato prematuro tornare così presto a viaggiare; e con la ritrovata possibilità di raggiungere mete estere, grazie anche al greenpass europeo, le precauzioni come tamponi lasciapassare sembrano non bastare affatto.

La Farnesina ammette che non si è registrato alcun caso da Covid grave, ma di disagi invece a gogo e, per questo, ha diffuso una nota in cui sottolinea la seria possibilità di trovarsi all’estero in difficoltà a causa del Covid.

 

“Ogni spostamento all’estero può costituire un rischio e i viaggiatori che si sottopongono a un tampone per rientrare devono prendere in considerazione l’ipotesi che il test dia risultato positivo”.

 

Le autorità non escludono, infine, l’introduzione della quarantena per chi rientra in Italia.

Con l’adozione del greenpass Ue, infatti, ci si può spostare senza obbligo di isolamento ma, visto l’aumento di focolai, potrebbero presto essere introdotte nuove misure di sicurezza più stringenti.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui