Crisi del porto, a rischio anche i lavoratori della Cosepo

La contrazione delle merci e il mancato arrivo del carbone continuano a creare disagi per l'occupazione. A risentirne anche la società di sommozzatori e guardie ai fuochi

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Le ricadute negative dovute al mancato arrivo del carbone diretto alla centrale Enel di Civitavecchia ed al calo dei traffici merci, non si arrestano. Dopo la chiusura della storica pesa pubblica, venti di crisi soffiano anche su un’altra consolidata società dello scalo come la Cosepo.

La cooperativa di servizi portuali che conta una quindicina di addetti impegnati come sommozzatori e guardie ai fuochi avrebbe avuto una forte contrazione del lavoro. Una situazione delicata che ha già messo in allarme i sindacati. ”Per il mese di agosto la società tirerà avanti – spiega il rappresentante territoriale della Filt Cgil Alessandro Borgioni – ma se la situazione resterà invariata a settembre si potrebbe arrivare ad una riduzione dell’organico”.

La crisi della Cosepo è legata soprattutto al mancato arrivo delle carboniere dell’Enel principale fonte di fatturato per i servizi erogati dalla cooperativa. “Putroppo questa non è una situazione isolata – prosegue Borgioni – e a settembre verificherò anche le condizioni degli altri servizi tecnico nautici, come rimorchiatori, piloti e ormeggiatori”.

Per questo per il rappresentante sindacale ben vengano le compensazioni richieste ad Enel dalla Compagnia portuale e dalle imprese dell’indotto metalmeccanico. Compensazioni per le quali l’Autorità portuale in primis, ma anche le istituzioni, debbono farsi carico con la spa elettrica. “Bisogna agire su strategie di breve, medio e lungo termine. Per il breve termine l’optimun – aggiunge Borgioni – sarebbe che l’Adsp dovrebbe attivarsi per fa erogare ad Enel. Poi nel medio e lungo termine ci possono essere progetti di ampio respiro come la darsena grandi masse e il bacino di carenaggio. Ora che le criticità sono state scritte e inviate a Authority, Comune, Regione e Mit, ci aspettiamo – conclude il referente della Filt – risposte concrete per settembre”.

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