Crisi del porto, i sindacati chiedono maggior coinvolgimento della Regione

Per i segretari di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, che ieri hanno incontrato l'assessore Alessandri, il presidente Zingaretti deve farsi carico di un coordinamento istituzionale

185
sciopero enel civitavecchia
Metalmeccanici in sciopero al porto di Civitavecchia

Incontro ieri mattina in Regione tra i segretari generali Filt Cgil e Fit Cisl Eugenio Stanziale e Marino Masucci, e il commissario straordinario Uiltrasporti Giancarlo Serafini e l’assessore ai Trasporti Mauro Alessandro. “L’’incontro – spiegano i sindacati – aveva come ordine del giorno il sistema portuale del Lazio e le sue criticità, ma soprattutto le prospettive di sviluppo che può rappresentare per il futuro. Abbiamo riscontrato grande attenzione, soprattutto per il completamento delle infrastrutture a servizio del porto e la mancanza di uno sviluppo commerciale del sistema portuale del Lazio”.

“Riteniamo tuttavia che, dato il momento complicato che stiamo vivendo, sia arrivato il momento di un salto di qualità nell’approccio alla portualità e alle strategie di sviluppo ad oggi inesplorate, necessarie per costruire un progetto complessivo di rilancio del porto e del suo territorio.
Per questo, – continuano i segretari -, chiediamo al presidente Zingaretti di farsi carico di un coordinamento istituzionale, e di promuovere un impegno straordinario a servizio di porti che oggi rappresentano un problema, ma che possono diventare il volano dell’economia del centro Italia e una buona pratica a livello nazionale”.

Infine un focus particolare lo si è dedicato al porto di Civitavecchia e alla riconversione della centrale a carbone di Torre Valdaliga Nord, fermo restando la priorità assoluta che va data alla salvaguardia, abbiamo fatto un importante ragionamento sugli sviluppi dell’area del porto.
“Si deve fare in modo, – concludono i sindacalisti -, che tutte le istituzioni convergano nel rilanciare le opere infrastrutturali interne ed esterne al porto e mettere a frutto i finanziamenti di 195 milioni di euro in favore del porto disponibile tramite Bei. Garantire il rilancio dell’area significa, di per se, occupazione e ricchezza”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui