Crisi giunta,trattativa infinita e ancora divergenze: la “fumata bianca” si fa attendere

387
Viterbo-piazza-del-comune

In tarda mattinata l’ atteso “gran consulto” sulla crisi della giunta comunale, soluzione che sembra a portata di mano, ma manca ancora qualche importante tassello al faticoso mosaico della ricomposizione.

Il sindaco Giovanni Arena ha incontrato i rappresentanti della maggioranza e i parlamentari Umberto Fusco (Lega), Mauro Rotelli (Fratelli d’Italia) e Francesco Battistoni (Forza Italia). Dopo una prima, timida, “toppa” alla difficile situazione – messa negli incontri romani della scorsa settimana – Arena ha raccolto le “sparse membra” del centro-destra con l’ intento di imprimere una svolta decisiva all’ impasse.

Oggi si sarebbe dovuto dare alla giunta un nuovo assetto capace di superare le divergenze mai sopite. Sembra che si sia puntato all’ obiettivo di costruire un’ amministrazione più snella – con sette assessori invece degli attuali nove, vecchia idea del primo cittadino – e operando alcuni cambiamenti nell’ assegnazione delle deleghe, a partire da quelle precedentemente detenute da Claudia Nunzi, passata dalla Lega a Fratelli d’ Italia per forti dissapori con il senatore Fusco soprattutto – sembra – sul termalismo.

Ma è certo che la giovane imprenditrice otterrà finalmente il disco verde della componente leghista per rientrare anche con incarichi diversi? Alle domande non è ancora dato rispondere. Il sindaco avrebbe ipotizzato tre differenti strategie per scongiurare la crisi, ma – per ora – nulla è definitivo e deciso.

L’unico punto su cui i presenti si sono trovati subito d’accordo è stata la convergente volontà di portare il centro-destra a puntare su un unico candidato alle prossime amministrative. Questo, pero’, riguarda il futuro. E l’oggi? L’ incertezza permane.

Ad horas, molto presto – forse tra stasera e domani – i leader alleati torneranno a confrontarsi per provare di nuovo a ritrovare la perduta compattezza, mentre la città continua ad aspettare, stordita da questa trattativa infinita. Le emergenze premono. Il buonsenso deve prevalere. Ora o mai più. Perché il tempo stringe. Le diatribe cedano alla ragionevolezza!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui