Ieri l'approvazione definitiva del regolamento in Consiglio comunale. Viterbo è il primo comune ad aver predisposto un provvedimento simile

Cure fuori regione, il Comune di Viterbo erogherà un contributo di 500 euro a paziente

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Regolamento per le cure mediche da ricevere fuori dalla regione Lazio: dopo il passaggio in prima commissione, la delibera presentata dal consigliere della Lega Valter Rinaldo Merli è stata approvata in via definitiva anche in Consiglio comunale.

Il Comune di Viterbo – primo a prevedere un’iniziativa del genere – destinerà 500 euro di contributo per i pazienti che ne faranno richiesta, a patto che risiedano nel capoluogo e che dispongano di un ISEE inferiore a 15 mila euro.

Grande soddisfazione da parte del consigliere Merli, che ieri durante la seduta consiliare a Palazzo dei Priori l’ha definito “un provvedimento unico nel suo genere”. “La delibera pone attenzione alle persone meno fortunate – ha spiegato – tramite un contributo che si eroga a pazienti con malattie gravi e anche rare, che possono farne richiesta se la regione Lazio non è in grado di curarli”.

“Ogni anno sono 750 mila i ricoveri fuori regione – ha aggiunto Merli – e 640 mila gli accompagnatori, secondo i dati del 2018. Ora con la pandemia questi pazienti sono sempre più costretti ad emigrare a nord a causa della scarsa disponibilità delle strutture sanitarie”.

Nel progetto di bilancio l’amministrazione comunale ha deciso di predisporre 7 mila euro per il regolamento. “Tale proposta può essere anche un trampolino di lancio per gli altri capoluoghi di provincia – ha concluso Merli – la città di Viterbo è il primo comune ad adottare questo provvedimento, con l’augurio di poter aumentare il contributo, portandolo anche a mille euro”.

 

 

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