Maxi compravendita nel centro di Milano. La dimora di fine Ottocento, rimodernata in stile liberty, acquistata da un imprenditore. «Il mercato del lusso non teme la crisi».

Curiosità. Super villa venduta per 20 milioni di euro: 15 camere (e bagni) con spa, cinema, palestra e parco

269

da un servizio del Corriere della Sera a cura di Elisabetta Andreis e Mariavittoria Zaglio

Chissà chi abita qui dentro. Una frase detta sbirciando in punta di piedi attraverso uno scorcio nella siepe. E per villa Mondadori, l’ultima dimora prestigiosa venduta nel quartiere chic della Milano dorata tra via Tamburini e via XX Settembre, vicino alla villa di Berlusconi, qualcuno lo avrà fatto. La trattativa, conclusa per oltre 20 milioni di euro (e avviata quasi un anno fa) riflette una mancata crisi. Quella del settore immobiliare di lusso. Numeri da capogiro e cifre difficili da scrivere, Milano continua ad essere ricercata da italiani o compratori stranieri per attici con vista, ville storiche e palazzi. I valori in centro vanno da 10 mila euro al metro quadrato a salire fino a punte di 20 mila euro.

«Al momento ci sono altre trattative aperte per immobili importanti — spiega Barbara Magro, che gestisce le operazioni con la sua Luxury Real Estate — Come un palazzo intero in zona Monte Napoleone, un attico con terrazzi in zona via dei Giardini e un appartamento di 650 metri quadri in zona via Mozart affacciato su villa Necchi Campiglio». Villa Mondadori è nota nel mercato per il «fattore privato», che la rende ancora più esclusiva. «Si tratta di una delle pochissime ville che è sempre stata di un unico proprietario ed è sempre stata utilizzata come abitazione», sottolinea Magro. La tendenza, per case di questo calibro è la via della frammentazione. Quella appena venduta, che non deve essere confusa con quella sul Lago Maggiore («La Verbanella» nota come villa Mondadori perché amata e vissuta dall’editore), comprata da Donatella Versace per 5 milioni nell’agosto 2019, è un unicum che si abbina alle altre singole del quartiere, come villa Borletti in via Rovani (proprietà della famiglia Berlusconi) e quella che fu la casa di Giorgio Falck e Rosanna Schiaffino, villa Falck.

La supervilla neo-rinascimentale all’angolo con via Tamburini, progettata dall’architetto Steno Sioli Legnani nel 1897 per l’imprenditore tessile milanese Pasquale Crespi, poi rimaneggiata in stampo liberty, conta 15 camere, 15 bagni (oltre a vari ed ampi saloni), una zona spa con palestra completa, sala cinema, bar e terrazzi per 2 mila metri quadri. Più il parco esterno. Un tempo (dai primi anni Novanta) residenza milanese dei Del Vecchio (Luxottica) acquistata per una trentina di miliardi delle vecchie lire. Nel 2000 assegnata a Nicoletta Zampillo (seconda e quarta moglie dell’imprenditore dell’ottica) dopo il divorzio, seguito da nuove nozze. Poi, nel 2008 la vendita per 24 milioni al magnate della farmaceutica Nino Martire e il restyling. Ora un nuovo capitolo, un passaggio di mano a un altro italiano. L’imprenditore milanese e nuovo proprietario di villa Mondadori, è tornato in città dopo aver passato 40 anni tra Londra e Stati Uniti. Un rientro a casa, in grande stile.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui