Da Capo Nord (Norvegia) a Capo Passero (Sicilia): la presentazione del sentiero europeo

Sarà presentato domani alle 19 presso la sede del Cai (Club Alpino Italiano) di Roma in Via Galvani un tratto del Sentiero Europeo E1, il lungo percorso che da Capo Nord (Norvegia) conduce sino a Capo Passero (Sicilia).

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Sentiero

Sarà presentato domani alle 19 presso la sede del Cai (Club Alpino Italiano) di Roma in Via Galvani un tratto del Sentiero Europeo E1, il lungo percorso che da Capo Nord (Norvegia) conduce sino a Capo Passero (Sicilia).  La presentazione è dedicata alle iniziative che avranno luogo tra la fine di maggio ed i primi di giugno in occasione dell’inaugurazione del tratto appenninico che va da Forca Canapine a Campo Rotondo.

Il progetto fu avviato nel 1969 dalla European Ramblers’ Association ed è già operativo per la maggior parte della sua lunghezza in Norvegia, Finlandia, Svezia, Danimarca, Germania e Svizzera. Una straordinaria realizzazione che concatena numerosissimi sentieri e che anche in Italia sta per prendere il via ufficiale, consentendo a tantissimi escursionisti di muoversi lungo l’Europa in piena libertà e senza altri mezzi che le proprie gambe.

Il tratto del sentiero europeo E1 di 85 km che dalle Terme di Cotilia arriva ad Alba Fucens attraversa otto comuni (Massa d’Albe, Magliano dei Marsi, Borgorose, Pescorocchiano, Fiamignano, Petrella Salto, Castel Sant’Angelo e Cittaducale) e si snoda per la maggior parte del suo percorso lungo la valle del Salto.

Si tratta di un percorso che si snoda lungo vecchi sentieri demaniali, una volta utilizzati per andare da un paese all’altro o per il raggiungimento di campi coltivati, immerso nella natura e vicino ai borghi per facilitarne sia la frequentazione sicura non solo di turisti ed escursionisti ma anche da parte degli abitanti residenti nella Valle del Salto.

Il sentiero europeo E1 nella Valle del Salto ripercorre per lunghi tratti gli itinerari di viaggiatori, studiosi ed archeologi, che visitarono nell’Ottocento la vallata ed i territori del reatino confinanti con l’Abruzzo. Per il tracciato sul piano storico sono state infatti utilizzate antiche cartografie seguendo in parte le vie percorse da famosi viaggiatori europei antiquari ed esploratori tra cui Giuseppe Simelli, Edward Dodwell, Virginio Vespignani, Karl Bunsen, Kappel Craven ed Edward Lear.

Alla presentazione interverranno Luca Teodori del CAI Roma, Cesare Silvi presidente della Associazione Valledelsalto.it, Paolo Camerieri archeologo ed ispettore onorario per il Patrimonio Archeologico MIBACGiuseppe Virzì accompagnatore Escursionistico della FIE ed Alessandro Giordani Guardiaparco del Parco dei Lucretili.

 

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