Da Poggio Moiano alla Riserva Naturale Monte Navegna e Cervia, in arrivo la nuova ippovia

Una via dorsale, della lunghezza di circa 210 km che da Poggio Moiano, passando per la Chiesa di Santa Vittoria a Monteleone Sabino, il Castello di Rocca Sinibalda, il Convento Francescano di Longone Sabino e l'Abbazia Benedettina di San Salvatore, arriva sino a Varco Sabino attraverso l'antica “Via dei Forestieri”

261
Ippovia Rieti

Sarà inaugurato a giugno il sistema di ippovie della Riserva Naturale Monte Navegna e Cervia.

Una via dorsale, della lunghezza di circa 210 km che da Poggio Moiano, passando per la Chiesa di Santa Vittoria a Monteleone Sabino, il Castello di Rocca Sinibalda, il Convento Francescano di Longone Sabino e l’Abbazia Benedettina di San Salvatore, arriva sino a Varco Sabino attraverso l’antica “Via dei Forestieri”.

Da Varco Sabino, percorrendo la zona di Prata Verde all’interno della riserva naturale Monti Navegna e Cervia, l’ippovia giunge a Marcetelli per proseguire verso la piccola chiesa di Santa Maria in Villa sino alle Grotte di Val De Varri.

Da qui sarà possibile attraversare tutta la Gola dell’Obito arrivando ad Ascrea e Paganico Sabino, oppure proseguire per Nespolo sino alla Mola e scendere per Carsoli.

Il progetto è nato da un’idea della Riserva Naturale ed ha visto la collaborazione di ENGEA (l’associazione Italiana Guide Equestri) nella fase di individuazione dei percorsi e la collaborazione delle associazioni escursionistiche nella manutenzione e nella gestione dei percorsi.

I lavori sono stati finanziati grazie ai fondi del Programma quadro dalla Regione Lazio con il Ministero dello Sviluppo Economico e UE.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui