Da Vivaldi a De Andrè, ultimi appuntamenti all’Artem Festival

Il 9 agosto concerto di chiusura di Neri Marcorè con lo GnuQuartet   e l'Orchestra Sinfonica dell'ARTeM in " Come una specie di sorriso" - omaggio a Fabrizio De Andrè, direttore Carlomoreno Volpini

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Ultimi tre appuntamenti da non perdere al Cantalice ARTeM Festival 2019.

Si comincia il 7 agosto presso il Chiostro di Santa Maria con un concerto di musica da camera dedicato ai fratelli Mendelssohn Bartholdy, fra note e parole, regia di Loredana Scaramella con gli attori Graziano Sirci nei panni  Felix e Giulia Zeetti in quelli di Fanny, con musiche di Felix e Fanny Mendelssohn interpretate dal Nahars Piano Trio; l’8 agosto a Piazza San Felice, accompagnato dall’ARTeM Strings Quintet, con un programma da Vivaldi a Piazzolla, il  graditissimo ritorno del celebre violinista Alessandro Quarta, arrangiatore e solista con nomi quali Solisti dei Berliner Philharmoniker, Carlos Santana, Lucio Dalla, Mark Knopfler, Boy George, Dionne Warwick, Lionel Richie, Celine Dion, Liza Minnelli,  Joe Cocker, Lenny Kravitz, Jovanotti, Amy Stewart e molti altri; acclamato dalla CNN nel 2013 come “Musical Genius”, premiato nel 2017 a Montecitorio come “Miglior Eccellenza Italiana nel Mondo” per la Musica. A marzo 2019 Alessandro Quarta riceve il Premio dall’UNESCO come “Membro Onorario”, per una innata condivisione dei principi fondamentali delle Nazioni Unite “Academic Impact per l’educazione delle nuove generazioni”.

Straripante successo italiano e mondiale a Sanremo 2019 con “il Volo” nella serata dei duetti; per quel momento di forte impatto musicale e interpretativo Alessandro ha riscosso e riscuote tutt’ora un consenso unanime Italiano e Mondiale di critiche eccellenti, sia dal pubblico che dalle maggiori testate giornalistiche.

Il 9 agosto concerto di chiusura di Neri Marcorè con lo GnuQuartet   e l’Orchestra Sinfonica dell’ARTeM in ” Come una specie di sorriso” – omaggio a Fabrizio De Andrè, direttore Carlomoreno Volpini.

Un poliedrico artista, apprezzato come attore di cinema, teatro e televisione,  un quartetto dal singolare organico strumentale (violoncello, violino, flauto, viola) e una grande orchestra sinfonica, omaggiano uno dei più grandi poeti del cantautorato italiano partendo dal verso di una delle sue canzoni più famose, “Il pescatore”.

In Come una specie di sorriso c’è il Fabrizio De Andrè, anche quello meno conosciuto, che Neri Marcorè, qui nelle vesti di cantante e chitarrista, più ama. Il De Andrè che tutti amano. Un repertorio, impreziosito dagli arrangiamenti sofisticati di Stefano Cabrera (GnuQuartet), che trascinerà il pubblico in un emozionante  viaggio musicale attraverso i versi immortali del grande Faber.

Per tutti gli appuntamenti l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Si legge in un comunicato Artem Festival.

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