Dai campi rom di Roma alla provincia di Viterbo: il piano della Raggi

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Da Frosinone a Latina fino a Rieti e Viterbo.

Il prossimo passo per lo smantellamento dei campi rom di Roma, secondo le intenzioni della sindaca Raggi, sarebbe lo spostamento degli ospiti nelle varie province del Lazio, tra cui, appunto, la Tuscia.

Stando a quanto riporta domenica 3 gennaio Il Messaggero, il piano della prima cittadina per la soluzione definitiva del problema dei campi di Castel Romano, Monachina e La Barbuta, dovrebbe essere avviato a breve.

A fine 2020, infatti, il Comune di Roma ha sottoscritto un appalto “per un servizio sperimentale di accoglienza diffusa che prevede la sistemazione temporanea in alloggi o appartamenti per i nomadi che lasceranno i campi.

I tre lotti territoriali di “spacchettamento”, come si legge in un documento dell’ Ufficio speciale rom sinti caminanti, comprendono non solo la città di Roma ma, appunto, anche l’area regionale Rieti-Tivoli, quella di Latina e Frosinone e infine, l’ultimo lotto, Civitavecchia e Viterbo.

La data di inizio dei primi trasferimenti è stata fissata ad aprile.

L’obiettivo? “Sviluppare al meglio i processi di inclusione e ovviare alle possibili ricadute negative sulla comunità in cui è ubicata la struttura.”

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