Dal Bullicame al calendario: il 25 marzo sarà la giornata di Dante Alighieri

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Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini ha finalmente approvato la direttiva che istituisce la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri.
Sarà il 25 marzo, in cui a Viterbo si festeggia l’Annunciata con la tradizionale fiera.
Si dice che Dante sia stato al Bullicame e una stele, posta sul luogo, ricorda i suoi famosi versi

“Quale del Bulicame esce ruscello
che parton poi tra lor le peccatrici,
tal per la rena giù sen giva quello.”

La sorgente delle terme il Bullicame è citata da Dante Alighieri nella Divina Commedia (inferno canto 14)

Bullicame

Sarebbe auspicabile, che il 25 marzo, si celebrasse, oltre a Dante anche la rinascita del nostro povero Bullicame, che, pian piano, è sceso, come il poeta, nella prima delle sue Cantiche, all’Inferno.

Perchè è stato scelto il 25 marzo per celebrare Dante?

Gli studiosi riconoscono questa giornata come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia. Si celebrerà pertanto il Dantedì, per ricordare in tutta Italia e nel mondo il genio con moltissime iniziative che vedranno un forte coinvolgimento delle scuole, degli studenti e delle istituzioni culturali.

Ritratto di Dante Alighieri

A un anno dalle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante – dice Franceschini – sono già tanti i progetti al vaglio del Comitato per le celebrazioni presieduto dal prof. Carlo Ossola. Dante – ha concluso Franceschini – ricorda molte cose che ci tengono insieme: Dante è l’unità del Paese, Dante è la lingua italiana, Dante è l’idea stessa di Italia”.

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