Dalla Regione ok ad un ordine del giorno sulla Zona economica speciale nel porto

Lo ha presentato il consigliere civitavecchiese Gino De Paolis

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“E’ con soddisfazione che registro l’approvazione, senza alcun voto contrario, di 4 Ordini del giorno che chiudono la fase del Bilancio e che impegnano la Regione Lazio ad avviare diverse azioni volte a favorire l’occupazione, specie dei più giovani, nel territorio di Civitavecchia, e lo sviluppo a partire dalle risorse più importanti che insistono nel litorale nord della Regione”. Inizi così una nota del consigliere regionale Gino De Paolis.

Il primo odg infatti riguarda l’istituzione della Zona Economica Speciale (ZES) nel territorio della Regione Lazio e negli ambiti portuali e retro portuali di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta insieme alla Zona Logistica Semplificata. Un impegno che trova le sue ragioni nella evidente necessità del Lazio di attrezzare le sue aree portuali per rispondere ad una crisi che non accenna a diminuire. “In questo senso anche il progressivo abbandono del carbone nella centrale di Torre Valdaliga Nord, – spiega – per cui abbiamo lottato duro in questi anni, sta avvenendo in modo scomposto e svilente del territorio. Enel sta infatti procedendo in modo non curante della sofferenza e della volontà del territorio, passando verso il gas (per cui sono state richieste le dovute autorizzazioni) che produrrà sicuramente meno occupazione e altri decenni di servitù e inquinamento del territorio. Già oggi ingenti perdite economiche hanno causato licenziamenti, facendo prevedere un contraccolpo devastante su un territorio dove la disoccupazione, specie quella giovanile, è molto al di sopra della media nazionale. Alla crisi del settore energetico si aggiunge un generalizzato calo dei traffici nel Porto di Civitavecchia che coinvolge l’intera Regione Lazio e a cui si deve coraggiosamente porre rimedio. Civitavecchia, per scelta nazionale, è stata relegata al transito croceristico, quando potremmo invece, proprio con la ZES, essere molto più attrattivi per gli armatori e per gli investitori. Per questa ragione ho presentato questo atto nella convinzione che Civitavecchia abbia tutte le caratteristiche che la stessa Unione Europea ritiene alla base dell’istituzione della ZES”.

“Accanto a questo – prosegue il consigliere della lista Zingaretti – ho voluto insistere su un’altra risorsa fondamentale per il nostro comprensorio, utile al commercio e all’occupazione: il patrimonio culturale. A questo proposito con due Odg differenti abbiamo impegnato la Regione da una parte a promuovere progetti turistici in grado di valorizzare le bellezze del territorio, dall’altra a predisporre un punto di informazione turistico e informativo dei servizi offerti dalla Regione proprio nel Porto di Civitavecchia, dove ogni anno transitano centinaia di migliaia di croceristi”.

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