L'intervista all'assessore alla Cultura e al Turismo

De Carolis: “2019 anno di svolta per Cultura e Turismo, ora pensiamo al futuro!”

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L'assessore Marco De Carolis

“Il 2019 è stato un anno di svolta per la Cultura di Viterbo”, a parlare è Marco De Carolis, assessore alla cultura – per l’appunto – ma anche al turismo, settori di fondamentale importanza per la rinascita dell’economia viterbese.

Tra i traguardi più importanti, l’assessore di Fratelli d’Italia annovera l’obiettivo raggiunto di non aver sovrapposto gli eventi e i festival più importanti che lo scorso anno hanno accompagnato i cittadini di Viterbo anche per tutta l’estate. “Gli appuntamenti, che si sono susseguiti senza fermarsi da metà giugno a ottobre inoltrato, coinvolgendo ogni weekend, hanno contribuito al rinvigorimento del tessuto cittadino e in particolare del Centro storico”.

L’assessore Marco De Carolis e il sindaco Giovanni Arena sul palco del concerto di Capodanno. Dietro, una piazza della Rocca gremita di persone

Il cuore di Viterbo, ricordiamo, è stato effettivamente teatro di un’estate particolarmente prolifica, caratterizzata da molti eventi di vario genere, indirizzati a tutto il pubblico.

“Da Tolkien al Jazz Up – prosegue l’assessore De Carolis – il successo è stato strepitoso. Abbiamo avuto tantissimi ospiti e il pubblico sembra aver particolarmente apprezzato sia i nuovi che i ‘vecchi’ appuntamenti, come Ludika, Ombre, il Tuscia Film Fest e tutti gli altri, che caratterizzano la sempre più ricca offerta dell’estate viterbese.  Per la prima volta è stato finalmente dato un ordine, evitando sovrapposizioni e permettendo a ogni festival patrocinato dal Comune di avere il proprio spazio”.

Tra le altre attività più di successo una menzione va anche ad Halloween, che lo scorso anno ha invaso le strade di Viterbo con eventi, attirando moltissime persone in città anche in pieno autunno. Impossibile non citare, inoltre, l’importante convegno dedicato alla promozione della Pietà di Sebastiano del Piombo, un’opera d’arte, come ricorda De Carolis, “realizzata a quattro mani con il grande Michelangelo”: un tassello fondamentale per il grande progetto che l’assessorato alla Cultura sta portando avanti.

Da sx, Paolo Bianchini (capogruppo FdI), il sindaco Arena e l’assessore De Carolis durante la conferenza dedicata alle Pietà di Michelangelo e Del Piombo

“Ora – prosegue l’assessore – stiamo già lavorando sulla prossima estate. Ho già cominciato a ricevere moltissime associazioni ed enti, così da poter avere quanto prima una calendarizzazione di tutti gli eventi che si terranno. Cultura e turismo devono andare a braccetto, sempre, e per questo le cose devono essere ben organizzate. Solo così possiamo rendere Viterbo una vera attrattiva”.

Le parole di De Carolis, in merito a questo ultimo punto, si sposano ovviamente con il progetto di fondo del gruppo di Fratelli d’Italia Viterbo, che vuole “innescare il circolo virtuoso della città” per dare nuovo ossigeno all’economia locale. L’obiettivo principale è quello di allungare la “sosta” dei turisti, così che strutture di ricezione, negozi, ristoranti e tutti gli altri commercianti possano giovarne.

“Tra le novità più importanti, ricordo anche il ritorno di Choco Tuscia in centro – continua l’assessore – come anche la partecipazione del Comune al Carnevale, un evento organizzato grazie a Lucio Matteucci, che tra pochissimo tornerà a colorare le strade di Viterbo per la terza edizione. Non dimentichiamo anche l’impegno di tutte le Pro Loco e di persone come Irene Temperini, che stanno facendo un lavoro grandissimo. È fondamentale poter contare su operatori culturali come loro”.

Da sx, il sindaco Arena, Giovanni Allevi, il deputato Rotelli e l’assessore De Carolis

La vera sfida del 2019, tuttavia, è stata quella Natale. Un vero “anno zero”, con il Comune di Viterbo che tuttavia non si è fatto cogliere impreparato. “Nonostante le difficoltà che ci sono state – dichiara De Carolis – tutti hanno potuto vedere e toccare con mano la qualità di quanto è stato fatto. Per la prima volta le persone hanno potuto ammirare una città sobria, elegante e in perfetta sintonia con la sua ‘anima medievale’. Ma, soprattutto, non dimentichiamoci che per la prima volta c’è stata l’accensione dell’albero di Natale. Un evento che mi ha addirittura commosso e che ha riscosso un grandissimo successo da parte di tutti i cittadini… e poi il teatro, il concerto di capodanno e l’esibizione di Allevi il primo gennaio”.

Ora, ci spiega De Carolis, il suo ufficio e tutto il Comune stanno lavorando per riconfermare tutto quello che è stato realizzato, impegnandosi anche per migliorare e gettare basi per raggiungere nuovi obiettivi.

Importanti novità, arriveranno anche per quanto riguarda il Polo museale (Museo Civico e Palazzo dei Priori), per il quale l’assessore vorrebbe raggiungere quanto prima un’esternalizzazione del servizio: “Affidando la gestione a un ente esterno son sicuro che potremmo ottenere un notevole miglioramento, soprattutto in quanto a promozione e offerta di servizi”.

Prima di salutarci, l’assessore ci ricorda l’importante appuntamento di sabato mattina a San Martino, dove Fratelli d’Italia presenterà ufficialmente la proposta di candidare la frazione a patrimonio UNESCO: “L’obiettivo di questa iniziativa, è anche questo rivolto alla valorizzazione di Viterbo e di tutte le frazioni che la circondano. Bagnaia, La Quercia, San Martino, Roccalvecce… ognuno di questi borghi è parte della nostra città e dobbiamo prendercene cura, valorizzarli e dare a ognuno di loro l’attenzione che merita”.

Da sx, l’assessore Marco De Carolis, l’ispettore di Polizia Alessandro Maurizi e il sindaco Giovanni Arena durante la presentazione di Ombre Festival 2019

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