Risultato positivo per il direttore di Confartigianato, la spesa media per l'acquisto di prodotti dolciari è pari allo scorso anno

De Simone: “Per Natale i consumatori scelgono panettone e pangiallo artigianali”

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Panettone, pandoro, torrone, pangiallo. Prelibatezze tipiche che, insieme all’Albero e al presepe, fanno subito Natale.

Più che mai in questo difficile momento che stiamo vivendo, i prodotti dolciari ci restituiscono l’atmosfera di piacevole convivialità quest’anno però decisamente limitata dalle restrizioni imposte.

Il Natale solitamente è una festa che si traduce in un’occasione di grande lavoro per pasticcerie e forni.

Come sta andando?

Lo abbiamo chiesto al direttore di Confartigianato Andrea De Simone.

“Il riscontro è positivo. La risposta delle persone è buona anche perché si fa sempre più strada nel consumatore medio di cercare la qualità, scegliendo di mangiare magari un pezzo in meno di torrone e panettone ma di qualità e realizzato con prodotti artigianali”.

Un risultato positivo che può essere accreditato “anche alle tante campagne promosse per invitare la gente a privilegiare i negozi di prossimità. – sottolinea – Quindi stando a quanto ci dicono pasticcerie e forni artigianali, nostri associati, la risposta è buona”.

De Simone tiene a rimarcare la situazione vissuta da queste attività. “E’ chiaro che tutto viene alla fine di un anno drammatico perché comunque sia le pasticcerie pagano, più dei forni, lo scotto di un’annata difficile. Non ci dimentichiamo che sono state chiuse due mesi e mezzo in primavera, è saltata tutta la Pasqua, è saltata la gran parte delle cerimonie e tutti gli eventi che si concludono con una torta. Da ottobre non si fanno più feste perché sono vietate dai Dpcm, quindi anche le varie feste di compleanno specie di bambini sono comunque limitate numericamente allo stretto ambito familiare”.

Ma dopo le note dolenti, un piccolo sollievo.

“L’andamento del Natale rispecchia sicuramente le aspettative perché la risposta dei consumatori è buona. La spesa media per quanto riguarda i prodotti dolciari non ha subito flessioni rispetto a quella dello scorso anno”.

“E poi le pasticcerie per questo Natale hanno creato anche diverse novità per ingolosire il consumatore” dichiara concludendo De Simone con un tono da far venire l’acquolina in bocca.

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