L'evento a Civita di Bagnoregio con Sylos Labini, Sgarbi, Federico Mollicone e i gonfaloni di oltre venti Comuni

Debutta con successo la Rete delle Città identitarie a tutela dei borghi italiani

132

 

 

 

Scrigni che conservano le bellezze, le tradizioni e i valori italiani. Sono i piccoli borghi, baluardo di una cultura identitaria da tutelare.

E proprio da Civita di Bagnoregio, uno dei borghi più suggestivi della Tuscia, CulturaIdentità – movimento culturale fondato dall’attore e regista Edoardo Sylos Labini – lancia la Rete delle Città Identitarie.

Un progetto di aggregazione culturale a cui hanno aderito oltre una ventina di Comuni italiani, tra cui Norcia, Sutri, La Spezia, Riccò del Golfo, Anagni, Frosinone, Arpino, Pontecorvo, Fiuggi, Onore, Grosseto fino a Casale Monferrato.

Grande successo ieri a Civita di Bagnoregio per il battesimo del progetto che ha visto la partecipazione di Vittorio Sgarbi e del suo stretto collaboratore, lo scrittore Emanuele Ricucci, dell’onorevole Federico Mollicone, del direttore del mensile CulturaIdentità Alessandro Sansoni, di sindaci e assessori dei vari borghi.

Ad accoglierli Luca Profili, sindaco di Bagnoregio.

“La bellezza dei nostri borghi non ha eguali nel mondo. – ha dichiarato Vittorio Sgarbi in qualità di sindaco di Sutri – Ormai siamo al di là della destra e della sinistra, perché difendere e promuovere le tradizioni e la cultura delle nostre città è una battaglia che unisce tutti gli italiani. Per questo aderisco al progetto di Sylos Labini”.

E definendo Civita “il borgo che per eccellenza rappresenta la rinascita”  come buon auspicio per il progetto al suo debutto Ha chiosato “la città che muore sia la città della nuova vita”.

“Oggi (ieri ndr.) lanciamo un nuovo movimento culturale che non ha colore politico e che unisce chi come noi da anni si batte per il rilancio culturale, vero volano per l’immagine e l’economia della nostra Italia” ha aggiunto Sylos Labini. “CulturaIdentitá e Rinascimento – ha sottolineato – saranno insieme a tante altre forze che vorranno aggregarsi in questo racconto identitario della Storia e della Bellezza dei nostri territori”.

“Il vero valore di questa operazione culturale – gli ha fatto eco il parlamentare Mollicone, componente della commissione Cultura alla Camera – è che mette in luce l’identità dei borghi, la bellezza del territorio da tutelare con la consapevolezza di difendere la nostra cultura e la nostra identità italiana”.

Luca Profili, sindaco di Bagnoregio, nel suo intervento ha preso spunto dalle parole che compongono il nome del movimento. “Identità, che ha permesso a Civita di essere così attrattiva nei confronti dei turisti. E Cultura, su cui abbiamo sempre investito e che ci ha portato da 40mila turisti al milione registrato lo scorso anno”.

Un debutto molto partecipato e ora, dopo la prima tappa a Civita, c’è grande attesa per i prossimi passi di questo nuovo aggregatore culturale.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui