Degrado, reperti storici sommersi dal guano a Palazzo dei Priori! Dove è la pulizia?

Domenica 1 settembre mi sono recato negli uffici comunali di Palazzo dei Priori, per ritirare il “pass” di giornalista, necessario per seguire il trasporto della Macchina di S. Rosa

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sagginiDomenica 1 settembre mi sono recato negli uffici comunali di Palazzo dei Priori, per ritirare il “pass” di giornalista, necessario per seguire il trasporto della Macchina di S. Rosa. Essendo un giorno festivo,  l’accesso a me e a tutti i colleghi giornalisti e fotografi, è stato consentito dalla scalinata che si diparte dai giardinetti del Palazzo. Questo ingresso è poco usato e spesso è chiuso, ma è comunque una parte importante della sede del Comune di Viterbo. Devo confessare che mi sono sentito molto a disagio, a salire quei gradini sporchi di guano di piccione, di piume e di altre sporcizie che denunciavano la perenne assenza di una scopa o ramazza che dir si voglia.

Alla fine della prima rampa, come a tutti noto, ci sono due ornamenti. Il primo è un bellissimo sarcofago etrusco ed il secondo è la statua di un leone scolpito nel nenfro. Entrambi i monumenti sono ricoperti di escrementi di piccione, in maniera invereconda e scandalosa. Allora mi sono detto che nella mia casa, io non accetterei mai che una scala sia ridotta in queste condizioni, e meno che mai che un monumento che parla della nostra bella storia, sia così esposto agli escrementi dei piccioni. Siccome il Comune è anche la mia casa sono molto (eufemismo) dispiaciuto.

Domanda al sindaco Giovanni Arena: “E’ al corrente di questa situazione?” Qualora non lo fosse lo invitiamo a fare una breve passeggiata, dal suo ufficio fino alla scalinata. E poi una preghiera, per favore dopo aver fatto pulire tutto, organizzi almeno una passata di scopa a settimana. Questa notizia la dovevamo pubblicare il giorno 2 settembre, alla vigilia del trasporto. Per buona creanza la pubblichiamo solo oggi, a festa di S. Rosa ormai passata. Speriamo che almeno, dopo aver pulito ben bene, ci venga riconosciuta la professionalità e l’educazione.

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