Depositi scorie nucleari, la Provincia si sta già muovendo

Le aree principalmente interessate sono quelle dei Comuni del litorale e dei Cimini

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Appena arrivata la notizia che nel territorio della Tuscia sarebbero stati individuati ben 22 luoghi idonei per ospitare depositi di scorie nucleari, a Palazzo Gentili si sono subito messi in moto.

Il presidente Pietro Nocchi sta tenendo proprio in queste ore un incontro per valutare la situazione che andrebbe a gravare il nostro territorio di un’ulteriore pesante servitù.
Le aree principalmente interessate sono quelle dei Comuni del litorale e dei Cimini.
Probabile convocazione a breve da parte della Provincia di tutti i sindaci di tali zone.

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