La capogruppo del Pd torna sul tema e chiede che venga fatta chiarezza

Derivati, Ciambella (Pd): “Istituire commissione interna, nel rispetto dei cittadini”

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luisa ciambella

Derivati, la capogruppo del Pd viterbese Luisa Ciambella chiede che venga fatta chiarezza. Il suo intervento in aula sul tema è arrivato a conclusione della prima parte del Consiglio comunale di ieri, quando si doveva discutere il rendiconto e anche la questione dei derivati.

Per chiarire, si tratta di “un investimento finanziario speculativo che l’amministrazione Gabbianelli adottò senza il voto di quest’ultimo, che uscì dall’aula quando venne approvato – come spiegava la Ciambella tempo fa in una nota – Già questo dovrebbe dirla lunga sulla condivisione che ci fu su questo investimento dell’allora maggioranza, rivelatosi poi disastroso negli anni, tanto da portare il comune a pagare ogni anno 700 000 euro di interessi passivi”.

Ieri la consigliera ha chiesto che venga istituita una commissione interna per far luce sulla questione. “I cittadini devono sapere perché il comune ha esborsato tutti questi soldi – ha sottolineato – al di là dei risultati, fu un investimento assolutamente folle e sicuramente non economico, non mi sento di dare croci particolari perché in quel momento sembrava un investimento intelligente, anche se c’erano più dubbi che certezze, anche per ciò che è stato costruito sulla stampa quando si è parlato di ‘verità nascoste'”.

In un momento come questo, però, per la Ciambella è diventato un problema. “Ricordo a tutti che il 2013 fu l’anno in cui con la partenza dell’amministrazione Michelini avemmo tutto il programma di esattorie – ha proseguito – eravamo in grossa difficoltà, quindi tra i primi obiettivi c’erano i derivati. L’amministrazione Michelini ci fece una battaglia sopra e verificammo le difficoltà. Quello che vi invito a fare è far nascere questa commissione interna e ribadisco la ferma volontà a dire ‘dove non siamo riusciti noi, fatelo voi'”.

La capogruppo del Pd ha quindi aggiunto che “a questo punto c’è però bisogno di una riflessione più profonda, per capire come mai un sindaco come Gabbianelli, all’epoca, stranamente non votò l’acquisizione di quel prodotto, è un mistero”.

E infine, un appello rivolto al sindaco Arena: “Bisogna capire chi ha le responsabilità, anche se non più perseguibili – Oggi è bene, proprio per l’operazione di verità che ognuno di noi deve pretendere nel rispetto dei cittadini, che si faccia questa commissione d’inchiesta”.

 

 

 

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